West Ham-Chelsea 1-0, Arnautovic stende Conte: gol e highlights

Premier League

L'ex Inter Arnautovic decide il derby con un gol dopo appena 6’ di partita. Chelsea raramente pericoloso e in grande difficoltà nel creare gioco. Morata fallisce il pari all’83’. Quarta sconfitta in Premier per il blues, e domani Conte rischia di perdere ulteriormente contatto con la vetta della classifica

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WEST HAM-CHELSEA 1-0 

6' Arnautovic (W)

Ha segnato dopo appena sei minuti il West Ham, e il gol di Arnautovic è stato quello che ha deciso l’intera partita. Poi 84 minuti di sacrificio e fatica, a lottare su ogni pallone per difendere 3 punti che pesano tanto per la classifica, e tantissimo per il morale. Il West Ham va in paradiso vincendo uno dei derby di Londra, e lo fa nel suo stile, quasi a non voler tradire le origini operaie del club e dei suoi tifosi. Per Conte 4° ko della stagione, e domani almeno una delle due di Manchester può scappare davvero lontano.

Doveva essere una partita complicata per il Chelsea, e lo è stata, nonostante gli Hammers fossero senza vittoria da otto partite, mentre i campioni in carica in striscia positiva con sei vinte nelle ultimi sette. Il Chelsea scende in campo col 3-5-2, Zappacosta è titolare largo a destra (unico dubbio di Conte in ballottaggio con Moses), Fabregas, Kantè, Bakayoko a centrocampo, Hazard e Morata in avanti. Moyes risponde con un 3-4-2-1, Lanzini parte come centrale di centrocampo per poi salire con Arnautovic alle spalle di Antonio, unica punta in attacco. È un primo tempo che inizia malissimo per il Chelsea, subito sotto col gol di Arnautovic, che batte Courtois di sinistro dal cuore dell’area di rigore (primo gol con gli Hammers). Si attende dunque la risposta del Chelsea, che però fatica a trovare gioco, e non crea nessuna vera palla gol in tutti i primi 45 minuti. Arriva dopo 20’ il primo squillo di Hazard, il cui diagonale di sinistro non trova nessuno in area. Al 28’ è il turno di Kantè che prova un tiro a giro deviato in angolo da Adrian. Il portiere del West Ham risponde poi anche su Zappacosta poco dopo: il tiro è centrale e viene parato senza troppe difficoltà. Sono spunti, per giunta pochi, quelli del Chelsea. Ma mai vere e proprie occasioni.

Nel secondo tempo il West Ham continua a lottare per difendere 3 punti che varrebbero oro. Conte inserisce Pedro per Bakayoko. Al 55’ dentro anche Moses per Alonso (già ammonito), e Zappacosta si sposta in fascia a sinistra. Al 58’ altra piccola chance per i blues: proprio Zappacosta crossa a rientrare sul secondo palo, Fabregas e Hazard tardano all’appuntamento col gol e la palla esce di poco alla sinistra di Adrian. I cambi di Conte non smuovono l’inerzia della partita. Il West Ham continua a lottare su ogni pallone e faticare in campo. Poco dopo l’ora di gioco terzo cambio per Conte, evidentemente insoddisfatto dei suoi. Dentro anche Willian (per Zappacosta): è all in Chelsea. All’83’ la palla gol più importante per i blues: Kantè pesca Morata in area, Masuaku (tra i migliori in campo) si addormenta e tiene in gioco lo spagnolo, che però manca clamorosamente la porta. Un minuto dopo è il turno di Hazard, che dal limite - e con spazio - calcia alto. I cinque minuti di recupero scorrono senza rischi. Vince il West Ham, e Moyes, con la partita di oggi, arrotonda il suo personale record. Ha infatti vinto tutte le sfide contro gli allenatori italiani detentori del titolo in Premier League, e Antonio Conte si aggiunge alla lista delle vittime dopo Ancelotti, Mancini e Ranieri.