Juventus, Allegri: "Caos Cardiff? Fantasie da film. Su Bonucci..."

Calcio

L'allenatore bianconero è tornato sui fatti di Cardiff alla vigilia dell'amichevole con il Barça: "È stata screditata una annata straordinaria, ora dobbiamo ripartire con voglia. Bonucci? Ha fatto una scelta". Sul mercato: "Non ho paura di perdere Dybala. Bernardeschi? Non è ancora ufficiale...". De Sciglio: "Mi servivano nuovi stimoli. Juve di oggi come il Milan di dieci anni fa"

Per la Juventus è l’inizio ufficiale della nuova stagione sportiva: nella notte tra sabato e domenica, infatti, i bianconeri affronteranno il Barcellona nella prima amichevole dopo la pausa estiva. La super sfida andrà in scena al MetLife Stadium, in New Jersey. Così Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia della gara, affrontando soprattutto temi relativi al calciomercato: “Bonucci? Ha fatto una scelta e l'ha comunicata alla Juventus. Come spesso accade, i giocatori a volte sentono la necessità di cambiare” ha commentato il tecnico livornese. Il Barcellona è pronto ad affondare per Dybala, visto che il PSG sembra intenzionato a pagare la clausola (da 222 milioni) di Neymar: “Non ho paura di perdere Paulo, non sono preoccupato. E poi non conosco le vicende di Neymar e del PSG, non entro nell’argomento”. Sul dietrofront per Schick della Sampdoria: “Mi dispiace che non sia arrivato perché, confermo, fa cose non normali ed è un giocatore molto bravo. Ma è stato fatto un comunicato esauriente dalla società sui motivi. Bernardeschi? Non è ancora ufficiale, dunque…”.

Tra Cardiff e la nuova stagione

L’allenatore bianconero ha parlato poi anche del presunto caos creatosi nella spogliatoio durante la Finale di Cardiff, poi persa per 3-1 contro il Real Madrid: “Dopo la Finale ho sentito cose che neanche la fantasia di un regista di film... È stata screditata una annata straordinaria e mi spiace che scudetto e Coppa Italia non siano stati festeggiati a dovere. Ora dobbiamo ripartire con la voglia di fare un'altra grande stagione e un'altra grande Champions League”. Per quanto riguarda lo Scudetto, Allegri ha le idee chiare: “Non solo il Milan, ma anche il Napoli e la Roma sono squadre che si sono rinforzate. Il campionato sarà più complicato. Sono arrivati giocatori importanti e il mercato non è finito”.

De Sciglio: "La Juve di oggi come il Milan di 10 anni fa"

Insieme ad Allegri ha parlato anche Mattia De Sciglio, da pochi giorni un nuovo giocatore bianconero: "Avevo bisogno di nuovi stimoli", ha ammesso in conferenza stampa. "Era arrivato il momento di cambiare aria, già da qualche tempo avevo comunicato al Milan le mie intenzioni. Poi è arrivata l'opportunità di andare alla Juventus e adesso sono felice. Per me è la squadra migliore alla quale poter ambire. Cosa mi ha colpito? Peso della società e forza del gruppo. La Juve di adesso mi sembra il Milan di dieci anni fa". Sulla stagione: "Negli ultimi anni c'è stata una supremazia netta da parte dei bianconeri, ma il campionato sarà più difficile. In che ruolo preferisco giocare? Io sono un destro naturale, per cui è quello il mio ruolo. Però ho giocato anche a sinistra, dunque mi adeguo, è indifferente". Sfida al Barça: "Non sarà un'amichevole normale, ci teniamo a fare bella figura", ha concluso.  

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche