Bayer Leverkusen, Kiessling rivela: "A volte mia moglie svolgeva i test fisici al posto mio"

Bundesliga

In un'intervista alla Bild, l'ex attaccante tedesco ha ammesso che non sempre svolgeva "i compiti a casa". Durante i periodi di preparazione infatti, sfruttava l'atletismo della moglie e le faceva indossare un orologio che misurava la frequenza cardiaca memorizzando l'esercizio: "Era così brava che non se ne sono mai accorti..."

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"Trollare" la propria squadra saltando qualche esercizio di preparazione atletica in prestagione? Chiedere a Stefan Kiessling, ex attaccante del Bayer Leverkusen che dopo la scorsa stagione ha lasciato il calcio giocato e dal primo ottobre lavora come assistente di Rudi Voeller, direttore sportivo delle "aspirine". È stato lo stesso Kiessling, capocannoniere della Bundesliga nel 2013, ad ammetterlo in un’intervista alla Bild. Con la complicità della moglie, Kiessling ha trovato un metodo davvero infallibile: "Non ho mai svolto il 100% degli esercizi che ci venivano dati nei periodi di preparazione, nemmeno una volta".

L'orologio che risolve tutti i problemi

Come? Grazie all’atletismo e alla forma fisica della moglie, che registrava al posto del marito i dati durante la preparazione estiva e nella pausa invernale. Tutto grazie ad uno strumento che ha reso possibile ciò: "Mi davano un orologio che misurava la frequenza cardiaca e memorizzava tutto l’esercizio. E visto che mia moglie è molto atletica, ha fatto lei qualche corsa con le mie indicazioni. Lo ha fatto talmente bene che nessuno se n’è accorto…". I tifosi lo perdoneranno? Del resto, qualche corsetta evitata è stata comunque ripagata con 131 gol in 344 partite, nei 12 anni in cui Kiessling ha giocato con il Bayer. Probabilmente, dunque, chiuderanno un occhio.

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