Bayern Monaco, Zirkzee l'ha fatto ancora: entra e segna dopo due minuti

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L'attaccante olandese classe 2001 replica contro il Wolfsburg la rete realizzata tre giorni prima al Friburgo: ingresso in campo nel finale e gol decisivo in due minuti. Chi è il 18enne dai gol lampo che studia Lewandowski e ricorda Van Hooijdonk

Due ingressi in campo, due gol dopo due minuti. Se non è una regola, è almeno una buona abitudine. Firmata da Joshua Zirkzee, attaccante classe 2001 che ha messo la sua firma nelle ultime due vittorie ottenute dal Bayern Monaco in Bundesliga. Nell'ultimo turno di campionato, il giovane olandese ha fatto il suo ingresso in campo all'83' contro il Wolfsburg, con il punteggio sullo 0-0, al posto di Philippe Coutinho e in 120 secondi ha sbloccato il risultato: cross da destra di Muller e rasoterra preciso sul secondo palo. Un centro apriscatole, replicato all'89' da Gnabry su invito di Lewandowski per la vittoria numero 10 in Bundesliga dei bavaresi, oggi terzi a -4 dalla capolista Lipsia. Tre giorni prima Zirkzee aveva firmato la sua prima rete in carriera in campionato con modalità simili: lanciato nella mischia dal suo allenatore Flick al posto di Coutinho al 90', con il Bayern fermo sull'1-1 sul campo del Friburgo, aveva siglato al 92' - a 104 secondi dal suo ingresso - il 2-1 su assist di Gnabry con una zampata in allungo ad anticipare il portiere avversario, prima che lo stesso Gnabry chiudesse i conti al 95'. Dategli due minuti e Zirkzee saprà essere decisivo.

Studia Lewandowkski, ricorda Van Hooijdonk: chi è Joshua Zirkzee

Diciotto anni festeggiati nello scorso maggio, Zirkzee sta vivendo un dicembre da favola. Prima delle due reti contro Friburgo e Wolfsburg, il giovane olandese dalla folta chioma aveva esordito in Champions League contro il Tottenham di José Mourinho. Sintomo di fiducia in un attaccante che ricorda Pierre van Hooijdonk per movenze e fisicità - è alto un metro e 93 - e che il Bayern ha prelevato a 16 anni dalle giovanili del Feyenoord. Agli impatti travolgenti, d'altronde, Joshua ci è abituato: nello scorso marzo ha esordito in terza divisione con la seconda squadra del Bayern, firmando una tripletta. In questa stagione aveva rubato l'occhio soprattutto in Youth League, con 4 reti in 3 presenze, mentre è a secco nella squadra B dopo 13 presenze. Trend ribadito con la nazionale Oranje, dove segna circa un gol a partita tra Under 17 e Under 19. Evidentemente, sono le grandi sfide a stimolarlo. Come quella di segnare due reti nell'arco di tre giorni in Bundesliga, sfruttando otto minuti complessivi. Classico numero 9 per stazza, Zirkzee colpisce per agilità e coordinazione. I numeri parlano per lui: è diventato il terzo giocatore più giovane a segnare con il Bayern in Bundesliga, il più giovane olandese di sempre a riuscirci. Joshua cresce così, tra gol e traguardi da bruciare. E con un riferimento fondamentale da studiare nello spogliatoio come Robert Lewandowski. Ieri idolo, oggi compagno di squadra.

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