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19 marzo 2014

Van Persie da sogno, gioia United. Passa anche il Dortmund

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Un hat-trick di Van Persie qualifica il Manchester United ai quarti di finale di Champions League (Getty)

L'olandese del Manchester sblocca il risultato su rigore, raddoppia su assist di Rooney e firma la sua tripletta su punizione: Olympiacos eliminato. Lo Zenit vince in Germania ma non basta a ribaltare il passivo dell'andata: Borussia ai quarti

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MANCHESTER UTD-OLYMPIACOS 3-0
25' su rig., 45' e 52' Van Persie

Rimonta completata all'Old Trafford dove i Red Devils di Moyes, la cui panchina traballa tra lo scetticismo generale dei tifosi, ribaltano il 2-0 rimediato all'andata in Grecia. Partita movimentata sin dai primi minuti di gioco, anche a causa dell'arbitraggio dell'olandese Kuipers che nel giro di un quarto d'ora ammonisce Manolas, Dominguez (entrambi diffidati) e Carrick. Lo United, come da copione, attacca in cerca del gol che possa riaprire il discorso qualificazione: il primo squillo arriva al 18' con Rooney, che svetta di testa su un cross pennellato da Giggs ma viene fermato dal palo. Al 25' Van Persie viene atterrato in area da Holebas: calcio di rigore, se ne occupa lo stesso olandese che batte Roberto. Con il vento in poppa, i padroni di casa trovano anche il 2-0: il marchio è ancora quello di RVP, servito da Rooney.
L'hat-trick di Van Persie arriva dopo pochi minuti dall'avvio della ripresa. La sua battuta da calcio di punizione lascia di pietra Roberto e ribalta il risultato di Atene. I Red Devils resistono e ottengono la sudatissima qualificazione ai quarti di finale, ma perdono Evra, che rimedia un cartellino giallo essendo diffidato. Questa e l'infortunio dell'eroe della serata, costretto a uscire in barella al 90', sono le uniche note stonate di una partita memorabile per una squadra considerata in crisi. Ma se è vero che lo United è stato ridimensionato a causa della stagione disastrosa in Premier League, la realtà è che i Red Devils possono continuare a sognare, perché venerdì, nel sorteggio che accoppierà le otto squadre qualificate ai quarti di finale, ci saranno anche loro.

BORUSSIA DORTMUND-ZENIT 1-2
15' Hulk (Z), 38' Kehl (D), 72' Rondon (Z)

Niente da fare per lo Zenit, alla prima uscita in Europa dopo l'esonero di Spalletti. La squadra di San Pietroburgo vince in casa del Borussia Dortmund ma il 2-1 non basta per ottenere la qualificazione ai quarti di finale.
L'ex squadra di Spalletti si affida a Semak, che continuerà ad affiancare Villas Boas per cercare di salvare la stagione conquistando il titolo nazionale. In Germania i russi hanno bisogno di una vera e propria impresa dopo il ko per 4-2 subito all'andata. Missione ardua ma resa non impossibile dal lampo di Hulk al quarto d'ora di gioco: il brasiliano lascia partire un sinistro da fuori area imprendibile per Weidenfeller, centrando il suo quarto gol in 8 partite di Champions. Al 18' tra i padroni di casa viene ammonito Lewandowski che era diffidato: salterà l'andata dei quarti di finale, che viene garantita dalla rete, prima dell'intervallo, di capitan Kehl. Malafeev non può nulla sul suo colpo di testa e Klopp capisce che è fatta. Nella ripresa infatti cambiano poche cose: gli ospiti trovano il gol-partita con il venezuelano Rondon, ma questo giunge al minuto 72, troppo tardi per sognare. Il Borussia Dortmund si qualifica ai quarti di finale.