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26 novembre 2014

Juve stai attenta: 5 motivi per non sottovalutare il Malmoe

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Secondo i pronostici i bianconeri sarebbero favoriti contro l'ultima del girone . Invece i campioni di Svezia non sono così abbordabili. Le insidie partono dal pubblico di casa e dall'affinità di alcuni degli svedesi con le squadre italiane

Il Malmoe è la squadra delle occasioni mancate. E' l'unica svedese ad essere arrivata in una finale di Coppa dei Campioni, ma la perse (edizione del 1979 contro il Nottigham Forrest). L'unica a disputare anche la Coppa Intercontinentale, perdendo di nuovo (partecipò in sostituzione della squadra inglese sfidando l'Olimpia Asunción). La storia però è fatta per essere riscritta. L'attuale Malmoe ha l'occasione di rovinare i piani di qualificazione della Juventus. Anche se è ultima nel girone, gli svedesi hanno buoni motivi per vincere. I bianconeri farebbero bene a non sottovalutarli.

1) Il pubblico: dodicesimo uomo in campo - I tifosi del Malmoe non sono semplici sostenitori. La società ha voluto riconoscere il loro ruolo ritirando la maglia numero 12. Sono ufficialmente il "dodicesimo uomo in campo". In questo modo la società ha affidato loro il compito di far sentire la pressione del pubblico agli avversari che arrivano allo Swedbank Stadion. Tevez e compagni saranno intimoriti da questo tifo? Intanto su Twitter sono partiti gli sfottò. Sotto l'hashtag #stackarsJuve (povera Juve) i tifosi svedesi cercano di esorcizzare lo spettro dei bianconeri.



2) Testa solo alla Champions - Il campionato svedese è terminato il 1 novembre. Con 62 punti il Malmoe ha vinto il suo dociottesimo scudetto. La squadra di Age Hareide da tempo pensa solo alla Champions League e ha preparato in maniera minuziosa la partita contro la Juve. La settimana scorsa sono state provate tutte le contromisure nell'amichevole vinta 4-0 contro i campioni di Finlandia del HJK.

3) C'è ancora speranza - Gli incroci non condannano il Malmoe . Se gli svedesi vincessero e l'Atletico Madrid battesse Olympiacos, allora si arriverebbe all'ultima giornata con tre squadre a sei punti. E la qualificazione ancora in ballo. Quindi il Malmoe non farà sconti alla Juve.
4) Attenzione a Rosenberg - Con 16 gol, Markus Rosenberg è il bomber del Malmoe. In realtà lo svedese ha un certo feeling con l'Italia. Quando era al Werder Brema nel 2008 segnò la rete del 2-1 contro l'Inter nella fase a gironi. Due anni dopo realizzò anche il gol decisivo che eliminò la Sampdoria dai preliminari di Champions. La Juve è avvisata.



5) La statistica - Non dite a Age Hareide che la sua squadra non ha possibilità di qualificazione. Potrebbe controbattere con la statistica. Nella storia della Champions, sei squadre sono arrivate con tre punti alla quinta giornata e sono riuscite a qualificarsi alla fase finale. L'ultima in ordine di tempo è il Rosenborg della stagione 1996/97. I numeri tengono accesa la speranza del Malmoe.