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26 novembre 2014

Ruggito del Re Leone e gol di Tevez: la Juve passa a Malmoe

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Fernando Llorente esulta dopo il suo terzo gol in Champions League con la maglia della Juventus (Foto Getty)

I bianconeri (in maglia verde) vincono senza soffrire e ritornano al successo esterno in Europa. A Torino basterà un pareggio contro l’Atletico Madrid per qualificarsi, ma vincendo con due gol di scarto si può passare anche come primi

MALMOE-JUVENTUS 0-2
49' Llorente, 88' Tevez

La cronaca del match



LE PAGELLE


La Juventus è guarita dal mal di trasferta in Europa. Dopo sei partite senza vittorie esterne, i bianconeri tornano al successo in Champions League vincendo e convincendo su un campo al limite della praticabilità. Ad Allegri basta un gol di Llorente per tornare da Malmoe con tre punti fondamentali, soprattutto in virtù della vittoria per 4-0 dell’Atletico Madrid contro l’Olympiacos. Adesso la Juventus è sempre più padrona del proprio destino: basterà pareggiare a Torino contro la squadra di Simeone per qualificarsi come seconda, ma i bianconeri potrebbero addirittura passare il turno da primi battendo gli spagnoli con più di un gol di scarto. La qualificazione arriverebbe anche in caso di sconfitta qualora l'Olympiacos non dovesse battere il Malmoe. Contro l'Atletico Madrid sarà quindi una sfida affascinante e spettacolare, con un indiscutibile protagonista al centro dei riflettori: l’ex colchonero Fernando Llorente.



Il “Re Leone” decide il delicato match in Svezia con l’abilità meno affinata del suo repertorio: dopo un primo tempo da non pervenuto in campo, lo spagnolo ingrana la quinta sul lancio di Marchisio. Lo scatto tra una zolla mancante e un’altra è un po’ macchinoso (visti i 195 cm di altezza è anche comprensibile), tuttavia l’attaccante corre per venti metri, entra in area, salta Olsen con un dribbling perfetto e la mette dentro. Quinto gol stagionale per Llorente, terzo in Champions League con la maglia della Juventus.


Boccata di ossigeno per Allegri. Non soltanto per il risultato (le ultime tre trasferte hanno sempre visto la Juventus perdere 1-0), ma soprattutto per il gioco. I bianconeri lasciano pochissimi spazi al Malmoe. Ad eccezione di un’incursione di Forsberg nel primo tempo e di un sinistro di Rosenberg nella ripresa, i campioni di Svezia non riscaldano mai la notte gelida di Buffon.  Nel finale ci sarebbe gioia anche per Morata, ma il giovane spagnolo devia sulla traversa un gol più semplice da segnare che da sbagliare. Ci pensa Tevez al minuto 88’ a spazzare l’incubo pareggio in extremis. Il tiro dell’argentino a tu per tu con Olsen è debole, ma in questo caso una zolla mancante aiuta la Juventus, che batte così sia il Malmoe sia il campo in pessime condizioni.


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