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05 maggio 2015

JUVE, NOTTE DA SOGNO: TEVEZ E MORATA AFFONDANO IL REAL

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La squadra di Allegri vince 2-1 contro i campioni d'Europa con una gara di sacrificio e coraggio. Bianconeri avanti dopo 8' con Morata, Ronaldo pareggia di testa al 27'. Nuovo sorpasso di Tevez con un calcio di rigore al 57'. Traversa di Rodriguez

JUVENTUS-REAL MADRID 2-1
8' Morata (J), 27' Ronaldo (R), 58' su rig. Tevez (J)

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LE PAGELLE


Per una sera Tevez e Morata rubano la scena all’attacco più forte del mondo. La Juventus batte 2-1 il Real Madrid con una gara di grande sacrificio e coraggio. Gli uomini di Ancelotti dimostrano di avere un superiore tasso tecnico, ma il cuore della Juventus regala una notte da sogno al pubblico dello Juventus Stadium (che per l’occasione fa registrare un nuovo record d’incassi: 3 milioni e 300 mila euro). Il sogno bianconero continua: a Madrid servirà una prestazione perfetta per non svegliarsi.

La legge dell'ex - Allegri schiera a sorpresa Sturaro (uno dei migliori in campo) al posto di Pereyra. Real Madrid senza Modric e Benzema, ma con la coppia Bale-Ronaldo a intimorire i difensori bianconeri. La Juventus parte decisamente meglio e per i primi dieci minuti costringe gli spagnoli a retrocedere nella propria metà campo. Cristiano Ronaldo dovrà condividere le prime pagine dei giornali con un ragazzo che a Madrid lo guardava dalla panchina sperando, un giorno, di segnare proprio come lui nelle grandi partite. Quel giorno è arrivato. Morata porta in vantaggio la Juventus al 8’, realizzando una rete fondamentale proprio contro il Real Madrid. La sua ex squadra non gli aveva dato fiducia. A Torino ha trovato spazio e affetto, componenti che lo spagnolo ripaga con un gol importantissimo. Ma nonostante il peso della rete, Morata si controlla e riesce a non esultare per rispetto della sua ex squadra. Bianconeri meritatamente avanti con il più classico dei gol dell'ex. I campioni d'Europa in carica appaiono in difficoltà (soprattutto Sergio Ramos).
Grinta CR7 - Pian piano il Real Madrid inizia a far prevalere il suo superiore tasso tecnico e guadagna metri minuto dopo minuto. Fino al gol del pareggio al 27’: azione splendida in velocità degli spagnoli, assist di James Rodriguez per la testa di Ronaldo che da due passi di testa non sbaglia. Nono gol in 11 partite di Champions per il portoghese Pallone d’Oro. La Juventus sembra accusare il colpo e subisce le giocate spettacolari del Real. La squadra di Ancelotti colpisce una traversa prima del riposo con Rodriguez (colpo di testa in tuffo su cross di Isco), ma Allegri riesce a chiudere il primo tempo sul punteggio di 1-1.
Cuore bianconero - Nella ripresa la Juventus rientra in campo con il coltello fra i denti e ritorna in vantaggio al 58’. Azione straripante in contropiede di Tevez, che viene steso in area da Carvajal. L’Apache si occupa personalmente della battuta: tiro centrale ed esplosione di gioia dello Juventus Stadium. I bianconeri controllano il Real Madrid fino al termine della partita e sfiorano anche il terzo gol con Llorente. Vittoria storica della Juventus, che continua a sognare in Europa: a Madrid dovrà mettere in campo la stessa grinta di Torino per non svegliarsi.