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06 dicembre 2016

Khedira: "Juve, è ora di vincere la Champions"

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Il centrocampista, intervistato da uefa.com, parla della sua scelta di approdare in bianconero: "Dovevo riscoprire me stesso". Il tedesco punta al trionfo in Champions: "Possiamo lottare per il titolo, ma non sarà facile"

Sami Khedira racconta la sua scelte, parla delle sue ambizioni e dei suoi obiettivi in un'intervista rilasciata a uefa.com.

Il sì alla Juventus -  "A un certo punto ti fermi a pensare cosa devi fare della tua vita e della tua carriera. Ho capito che il Real Madrid era stata la cosa più bella che mi potesse capitare. Avevo passato cinque anni stupendi a Madrid, conosciuto gente speciale e grandi calciatori - spiega il centrocampista tedesco -. Ma a 28 anni avevo due scelte: rinnovare e finire la carriera al Real Madrid o cercare una nuova sfida. Volevo vedere qualcosa di nuovo, un nuovo ambiente, qualcosa di diverso. Dovevo riscoprire me stesso. Poi ho ricevuto la chiamata della Juventus ed è stato subito chiaro che avrei cambiato club. La Juve era campione d'Italia ed era arrivata in finale di Champions League, stava quindi ritrovando l'aura del passato. Per me un nuovo paese, una nuova cultura, una nuova lingua. E parlando con il tecnico ho capito che potevo avere il ruolo che volevo: avere maggiori responsabilità e compiti da leader. Ho raggiunto un'età in cui posso assumermi le mie responsabilità. Ha funzionato e credo che firmare per la Juventus sia stata la scelta migliore".

Il calcio italiano - Il centrocampista tedesco parla poi delle differenze tra il calcio italiano e quello negli altri paesi: "In Italia ho trovato un calcio diverso rispetto alla Germania, e completamente diverso anche rispetto alla Spagna. Ho dovuto adattarmi anche ai metodi di allenamento e allo stile di gioco. Ma credo che elasticità e versatilità siano valori importantissimi per un calciatore. So come si gioca in Germania e in Spagna e ora sto imparando di più del calcio e della gente in Italia, come vivono e pensano al calcio. Per me tutto questo è un vantaggio incredibile. Credo di essere più versatile e di riuscire a fare in campo cose che prima non mi riuscivano".

Obiettivo Champions - Dopo aver vinto la Coppa dalle grandi orecchie con la maglia del Real Madrid, Khedira vorrebbe sollevarla di nuovo: "Se ricordo bene, la Juve non la vince dal 1996. Quindi direi che è ora di rivincerla. Ecco perchè sono qui, per questo ho firmato con la Juve. Ma so anche che non è facile, che si può sempre sognare di vincerla e che si deve sempre lavorare duramente per riuscirci. Credo fortemente che la nostra squadra possa competere per il titolo, ma sappiamo bene che ci sono altre squadre fortissime in lotta. In Champions League, come potete vedere quest'anno, ci sono almeno otto squadre che possono realisticamente ambire al titolo. Un bel gruppo di grandi squadre e di grandissimi calciatori che puntano tutti alla stessa cosa. Sappiamo che servirà anche un pizzico di fortuna. Ma lottiamo e lavoriamo duramente ogni giorno per quel sogno di vincere la Champions League. L'anno scorso ci siamo trovati davanti l'avversario più duro negli ottavi, il Bayern, e ci siamo andati molto vicini. Alla fine siamo stati eliminati, ma va così, può sempre andare in un modo o nell'altro. Noi dobbiamo solo continuare a crederci. Non dobbiamo dirlo, dobbiamo solo lavorare duramente, anche di più rispetto ad altre squadre".