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12 dicembre 2016

Allegri avverte: "Nessuna gara è semplice"

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Nella doppia sfida degli ottavi di finale di Champions League la Juventus incontrerà il Porto. Una sfida che nasconde insidie contro una formazione che ha raggiunto i gironi eliminando la Roma di Spalletti nei playoff. "Non sarà facile, questa competizione è sempre particolare", ha dichiarato il vice presidente bianconero

L’urna di Nyon ha consegnato alla Juventus di Massimiliano Allegri il Porto. La squadra di Nuno Espirito Santo, che si è qualificata agli ottavi come seconda del girone G alle spalle del Leicester, giocherà la prima partita in casa, all’Estádio do Dragão il 22/02. Il ritorno invece si giocherà allo Juventus Stadium il 14/03. Ripartirà dunque a febbraio la corsa della Juventus in Champions League, per provare ad arrivare a Cardiff i bianconeri dovranno inizialmente passare dal Portogallo, in una sfida che vedrà tra i protagonisti anche il brasiliano Alex Sandro - arrivato a Torino nell’estate del 2015 proprio dal Porto. Evitati Real Madrid, Manchester City e Bayern Monaco, grandi pericoli della vigilia, la formazione di Allegri troverà la squadra che ha eliminato la Roma ad agosto. Di questo - e non solo - ha parlato il vice presidente della Juventus Pavel Nedved al termine del sorteggio a Nyon.

Sfida difficile -
"Tutti si aspettano che la Juventus passi il turno in Champions e riesca a vincere il sesto scudetto di fila senza faticare. Ma non è così - ha dichiarato ai microfoni di Premium Sport - non sappiamo quello che ci aspetta. Felici di aver evitato le più forti? Abbiamo due gare importanti da preparare e sappiamo che se sottovalutiamo qualcosa siamo fuori. La Champions è una competizione particolare, il Porto ha già eliminato la Roma ai playoff e sappiamo che saranno partite difficili anche per noi; non dobbiamo sottovalutare l’avversario. Nelle scorse settimane la Juve è stata criticata molto, troppo. Devo dire che i calciatori e lo staff hanno fatto tutto quello che avevamo chiesto cioè un grande lavoro e voglio fare i complimenti a tutti".

"Sappiamo dove e come migliorare" - "Ci sono state delle difficoltà - ha continuato Nedved - ma tutti hanno fatto quello che dovevano e noi siamo contenti; ora bisogna continuare su questa strada per arrivare in una buona condizione a febbraio-marzo. Dove possiamo migliorare? Dall'inizio abbiamo provato a crescere giorno dopo giorno, spesso abbiamo cambiato la formazione e c'è stata anche la domanda sui cosiddetti 'titolarissimi' che in realtà non ci sono. Stiamo cercando l'assetto che ci darà sicurezze in futuro. Sappiamo dove e come migliorare, ma non bisogna dirlo prima della gara contro la Roma. Lo dirò in futuro". L’ex centrocampista passa poi a parlare dei possibili movimenti di mercato nella finestra di gennaio: "Ci sono punti in cui possiamo migliorare, finora siamo stati competitivi in Italia alla grande, ottenendo risultati di tutto rispetto".

Campo e mercato - "A gennaio partiranno dei calciatori importanti per la Coppa d’Africa e sappiamo che potrebbe essere necessario qualche innesto, per rinforzare un reparto come il centrocampo. Comunque questa è una domanda da fare a Marotta, siamo consapevoli che la squadra è già forte così". E ancora sull'ultimo impegno in campionato contro il Torino: "Vincere il derby è stato molto importante per noi per ribadire quello che siamo, la Juve difficilmente sbaglia nelle gare difficili. Sono contento di quanto visto, è stata una gara complicata perché siamo andati in svantaggio ma poi abbiamo ribaltato tutto. Complimenti allo staff e ai calciatori. Mandzukic? A fine gara gli ho mandato un messaggio ed era tranquillo, è uno degli uomini più in forma. Combatte sempre e siamo felici che sia in bianconero". Sono poi arrivate anche le parole di Allegri, che su twitter ha commentato così le prossime partite contro il Porto: "Non avevo ansie particolari oggi perché so che questa Juve può giocarsela con chiunque - ha scritto - a questo livello non esistono però partite semplici.