Napoli-Nizza 2-0: decidono Mertens e Jorginho. Champions più vicina

Champions League
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La squadra di Sarri fa il suo esordio nel preliminare di Champions League e vince il match d'andata contro il Nizza. Il successo porta le firme di Mertens e Jorginho su rigore. I francesi subiscono due rossi (Koziello e Plea), il Napoli sfiora più volte il terzo gol. Il ritorno martedì prossimo in Francia

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NAPOLI-NIZZA 2-0

13' Mertens, 70' rig. Jorginho

Occorreva non fallire il primissimo obiettivo: vincere in casa per potersi giocare il ritorno a Nizza con una certa tranquillità. Missione compiuta anche se il risultato sarebbe potuto davvero essere più rotondo e scongiurare, così, ogni tipo di pericolo. Il 2-0 del San Paolo mette, in teoria, al riparo da brutte sorprese il Napoli ma non è un risultato così definitivo. Sarri può essere soddisfatto del gioco espresso dalla sua squadra: gran ritmo per quasi tutta la partita, possesso palla per la stragrande maggioranza del tempo, occasioni create con il pallottoliere. Forse si poteva essere più cinici sottoporta. Tanti i gol mancati, da Insigne, lo stesso Mertens (che ha comunque aperto le marcature) e nel finale da Milik. Il Napoli si tiene stretto il risultato, la lucidità sottoporta migliorerà, il gioco c'è e a Nizza Sarri potrà andare con una condizione ancora migliore e con un certo grado di tranquillità.

Sempre Mertens

Le scelte di Sarri ricadono sui fedelissimi e sul modulo che dà maggiori garanzie. Tridente leggero con Insigne, Mertens e Callejon e difesa di ferro blindata da Koulibaly e Albiol centrali e Ghoulam e Hysaj sulle corsie esterne. Il tema del match è praticamente scritto dopo soli 5' di gara. Il Napoli in possesso e in dominio posizionale, con superiorità in ogni zona del campo e il Nizza che prova a limitare i danni per poi approfittare di qualche spazio concesso dietro le linee di pressione del Napoli. Ma la squadra di Sarri è attentissima in fase di non possesso e alza il ritmo quando deve costruire il gioco. Il solito Mertens è scatenato, Callejon è la spina nel fianco della difesa francese, Hamsik è imprevedibile in zona trequarti e Jorginho costruisce il gioco con la maestria di un architetto. Le occasioni fioccano, ci provano a ripetizione Hamsik, Mertens, Insigne ma l'occasione più ghiotta capita sulla testa di Callejon che però non inquadra la porta da pochi metri. E' solo il preludio al gol ch arriva al 13' quando Mertens scatta alle spalle dei difensori del Nizza, in posizione regolare, aggira Cardinal e deposita in rete. Nonostante il gol del vantaggio, il Napoli continua a spingere e lo stesso Mertens si fa parare una conclusione di sinistro dopo una serpentina all'interno dell'area di rigore. Il belga ci riprova in rovesciata (palla fuori) e di testa (ancora palla fuori). Poi si affaccia il Nizza dalle parti di Reina: Koziello in diagonale manda di poco fuori e Saint Maximin va vicino al pareggio ma il suo tiro sfiora soltanto il palo. Sul finale è Insigne a chiamare Cardinal a un intervento complicato e il primo tempo si conclude sull'1-0, un risultato che sta oggettivamente stretto al Napoli in riferimento alla mole di gioco creata.

Quante occasioni, manca il terzo gol

Al rientro dagli spogliatoi il Napoli non cambia atteggiamento, vuole chiudere il match. Eppure il Nizza si disimpegna con minore affanno almeno nella primissima parte. Trova qualche spazio lasciato dal Napoli e prova anche ad approfittare. La squadra di Sarri lascia passare una decina di minuti prima di tornare rullo compressore come nella prima frazione di gioco e come nel primo tempo le occasioni sono molte. Insigne va per ben tre volte vicino al gol ma evidentemente la serata non è di quelle di grazia. Il Napoli si scopre in un paio di circostanze e Plea diventa pericoloso dalla distanza. Callejon innesca l'auto traversa di Souquet e il Napoli ricomincia a dominare fino alla rete del raddoppio. Bellissimo scambio tra Hamsik e Insigne, il fantasista sta per entrare in area di rigore e viene messo giù da Jallet, per l'arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri Jorginho non sbaglia e mette al sicuro il risultato. Al 79' il Nizza la combina grossa: Koziello viene espulso per un brutto fallo su Zielinski, nella stessa azione Plea protesta ma è già ammonito e va anzitempo negli spogliatoi. Il Napoli ha 8' per sfruttare la doppia superiorità numerica. Milik entra al posto di Mertens e prova a blindare la qualificazione, ma il Nizza si difende con i denti per non subire l'imbarcata. Proprio il polacco si divora il gol del 3-0 che avrebbe, molto probabilmente, chiuso anche il discorso qualificazione. Alla fine il Napoli vince "solo" 2-0, ma Sarri può stare tranquillo, la squadra c'è, è concentrata, migliorerà sottoporta. A Nizza basterà restare con gli occhi aperti per entrare nella fase a gironi di Champions.

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