Roma-Chelsea 3-0: doppietta di El Shaarawy e gol di Perotti. Giallorossi primi nel girone di Champions League

Champions League

Una notte da sogno per la Roma all'Olimpico: due gol di esterno di El Shaarawy e un tiro da fuori di Perotti regalano ai giallorossi una vittoria meritata e il primato nel girone. Di Francesco vince nettamente la sfida tra allenatori italiani con Conte

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ROMA-CHELSEA 3-0

1' e 36' El Shaarawy, 63' Perotti

Il tabellino

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi (75' Manolas), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy (75' Gerson), Dzeko, Perotti (87' Pellegrini)

Chelsea (3-4-3): Courtois; Rudiger, David Luiz, Cahill (54' Willian); Azpilicueta, Bakayoko, Fabregas (71' Drinkwater), Alonso; Pedro, Morata (75' Batshuayi), Hazard

Dalla doppietta di Vucinic a quella di El Shaarawy, da Spalletti a Di Francesco: nove anni dopo la Roma batte il Chelsea all’Olimpico con una prestazione fantastica - sia nella squadra che nei suoi singoli - e si porta in testa al girone C di Champions League con 8 punti, uno in più rispetto alla squadra di Conte, che perde nettamente la sfida tra i due allenatori italiani. Il Chelsea infatti non è riuscito a impensierire la brillante difesa della Roma (Allison ancora imbattuto all’Olimpico in Champions League) e per i giallorossi la sfida si è subito messa in discesa. Merito del bellissimo gol di El Shaarawy dopo 39 secondi - il più veloce nella storia della Roma nella massima competizione europea - e del pressing della squadra di Di Francesco, cresciuta molto sotto questo aspetto con l’ex allenatore del Sassuolo in panchina. Un errore di Rudiger consente a El Shaarawy di firmare la doppietta personale con un altro bel gol di esterno nel finale di primo tempo e così Conte prova a cambiare la squadra inserendo Willian al posto di Cahill ma sbilancia troppo la squadra. Pedro finisce in marcatura su Perotti e il mismatch consente ai giallorossi di creare tantissime occasioni: al 63' la squadra di casa trova il 3-0 definitivo con un tiro da fuori dell'argentino che trova impreparato Courtois e poi rischia più volte di trovare la quarte rete nei minuti finali. Con questo importantissimo successo i giallorossi avvicinano tantissimo la qualificazione agli ottavi grazie al pareggio tra Atletico e Qarabag a Madrid.

Primo tempo faraonico

Parte fortissimo la Roma che trova il gol dopo 39 secondi: l’azione parte da Alisson, che serve Kolarov, il serbo cerca Dzeko con un lancio preciso, sulla sponda del centravanti giallorosso arriva El Shaarawy che con un magnifico esterno destro batte Courtois. Il Chelsea accusa il colpo e fatica a reagire, il giocatore che ci prova di più è Cesc Fabregas, arrivato alla centesima presenza in Champions, ma la Roma gestisce al meglio il ritmo e si rende pericolosa in contropiede: la mossa di Di Francesco di schierare El Shaarawy a destra e Perotti a sinistra confonde le idee alla retroguardia Blues che va in sofferenza sulla velocità dei due esterni giallorossi. La prima occasione per gli ospiti arriva al 24’ grazie a un brutto errore di Kolarov in uscita, su un brutto rinvio del serbo la palla finisce all’ex attaccante di Juve e Real che davanti ad Alisson spara alto. Gol mangiato… gol fatto: al 39’ Nainggolan cerca El Shaarawy con un pallone dalla sinistra, Rudiger commette un errore lasciando passare e ne approfitta il Faraone che con preciso tocco morbido di esterno batte per la seconda volta il portiere belga del Chelsea.

La chiude Perotti

La Roma approccia in modo razionale la ripresa, gestendo bene il ritmo della gara senza però rinunciare a delle accelerazioni improvvise, come al 54’: Perotti parte dal centro del campo, salta due uomini del Chelsea e trova Dzeko sulla sinistra; il bosniaco prova la conclusione con il suo piede debole e il tiro sfiora la traversa prima di finire alto. Conte non è soddisfatto del rendimento dei suoi uomini e al 56’ arriva la prima sostituzione: Willian prende il posto di Cahill con conseguente passaggio di Azpilicueta in difesa e Pedro sulla fascia destra di centrocampo. Il cambio dell’ex allenatore della Juve e della Nazionale condanna però il Chlesea, perché Pedro non può tenere Perotti sulla fascia e la Roma insiste da quel lato; l’argentino salta regolarmente l’ex Barça e crea occasioni a ripetizione fino a quella del 3-0. Al 63’ Perotti si accentra partendo dalla sinistra e lascia partire un potente destro da fuori, Courtois non è piazzato benissimo e la Roma chiude virtualmente la partita. Qualche minuto dopo i giallorossi hanno un’altra occasione enorme: Dzeko è bravissimo a portarsi dietro tutta la difesa e servire Perotti, l’argentino però si divora il 4-0 solo davanti al portiere. Il Chelsea non c’è più in campo e la squadra di Di Francesco si rende ancora pericolosa con Nainggolan da fuori e con Manolas (al rientro dopo l’infortunio muscolare) di testa, ma Courtois si redime parzialmente con due interventi che evitano il tracollo dei Blues. Finisce 3-0 la serata da sogno per i giallorossi, a cui basterà una vittoria in una delle prossime due partite per qualificarsi agli ottavi di finale.

Gol record

La rete di El Shaarawy è la più veloce della storia della Roma in Champions League. Il gol dell’esterno della Nazionale è arrivata dopo 39 secondi e ha battuto il precedente primato che aveva stabilito Mohammed Salah due stagioni fa. È stato anche il gol più veloce subito dal Chelsea nella massima competizione europea.

Chelsea, l’Italia è indigesta

Quella di Roma è la sesta trasferta consecutiva in cui i Blues subiscono almeno due reti in Italia. Inoltre Antonio Conte non aveva mai subito tre reti in una singola partita di Champions League nella sua carriera di allenatore prima di incontrare la Roma, da cui ne ha presi 3 sia all’andata che al ritorno. Il Chelsea è la prima sconfitta di una squadra della Premier League in questa edizione della massima competizione europea e anche la più grande vittoria della Roma contro una squadra inglese in Champions.

Difesa di ferro

La chiave del match è stata la brillante difesa della Roma, che non ha mai consentito ai campioni inglesi in carica di rendersi pericolosi nel match. Alisson è ancora imbattuto in casa in questa edizione della Champions League e i giallorossi non hanno preso gol per la quarta partita consecutiva. Più in generale la Roma ha mantenuto la rete inviolate in ben 9 dei 14 incontri ufficiali disputati e ha la terza miglior difesa nei 5 maggiori campionati europei.

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