Juve-Real, Allegri: "Cardiff? Nessuna vendetta, ma siamo cresciuti. Non invidio nulla a Zidane"

Champions League

L'allenatore bianconero, accompagnato da Giorgio Chiellini, anticipa i temi del big match valido per i quarti di finale di Champions League contro il Real Madrid: "Rispetto a Cardiff siamo cresciuti nella gestione dei momenti. Chi al posto di Pjanic? Bentancur o Marchisio". A partire dalle 22.40, a L'Originale (Sky Sport 1 HD) in collegamento Alex Del Piero. Interviste post gara in diretta dallo Juventus Stadium

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Vigilia di Champions League in casa Juventus. E che vigilia: a Torino arriva il Real Madrid, nella replica dell'ultima finale stavolta valida per l'accesso tra le prime 4 d'Europa. Dopo la rifinitura pomeridiana, Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini presentano il match in conferenza stampa. Il primo a prendere la parola è il difensore bianconero e della Nazionale: "Vendetta? No, ormai in tanti anni che giochiamo abbiamo ricordi positivi e negativi con tutte le squadre più forti. Se uno vuole arrivare alla fine in Champions, Barcellona, Real e Bayern devi prenderle sempre. Il ricordo più brutto è quello di Cardiff, ma vogliamo continuare ad affermarci ad alti livelli, domani giochiamo contro la più forte al mondo. Partite così esulano dal campionato, le energie per trovare una partita del genere si trovano sempre. Domani si respirerà un'atmosfera incredibile, tutti avremo voglia di farne parte".

"Rispetto per il Real, ma possiamo batterli"

"Abbiamo grande rispetto del Real e dei giocatori del Real, ma questo non vuol dire che non pensiamo di poterli battere. Dire che Sergio Ramos sia il migliore nel suo ruolo o che Ronaldo sia formidabile, lo dicono tutti: siamo degli sportivi, è giusto che ci sia rispetto e ammirazione per questi grandi campioni. Ma è uno stimolo in più per poterli battere, con grande serenità ma con grande voglia di arrivare a questo risultato".

"Il Real non è solo Cristiano"

"Il Real non è solo Cristiano. Certo, pensare di poterlo annullare sarebbe da presuntuosi. Dobbiamo lavorare collettivamente per limitare tutto il Real, poi ci vorrà anche un po' di fortuna: lo dimostra il doppio confronto col Tottenham, a Wembley abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che a Torino ci era mancata".

"Rispetto a Cardiff avremo 90' in più"

"Differenze con Cardiff? Intanto si gioca su due partite. Qualcosa noi abbiamo cambiato, ma più o meno le squadre sono quelle. Dobbiamo volerla a tutti i costi senza snaturarci, dobbiamo giocare una partita ottima per avere chance di passare. Dobbiamo cercare il fattore campo, avere voglia. Ma allo stesso tempo anche equilibrio, perché il Real sembra dormire a volte, ma poi ti punisce".

Allegri: "Pjanic verrà sostituito da Marchisio o Bentancur"

L'allenatore bianconero viene subito sollecitato sulle scelte di formazione: Come sostituire Pjanic? O gioca Marchisio o Bentancur. Poi dietro dovrò scegliere tra Rugani e Barzagli. Poi faccio i complimenti a Zidane per quello che ha fatto al Real Madrid. Il gioco? Le partite vanno interpretate, quando non si gioca bene bisogna comunque vincere. Noi stiamo facendo un’ottima annata, domani ci giocheremo le semifinali contro una squadra che dal 2011 ha sempre partecipato alle semifinali. Eliminarla sarebbe un ulteriore passo in avanti, un vanto. Ma abbiamo davanti la squadra più forte, noi dobbiamo avere l’ambizione di poterla superare".

La lezione dopo Cardiff

"L'abbiamo rivista tante volte, siamo cresciuti nella gestione della gara. A Cardiff abbiamo mollato dopo il 2-1, siamo usciti dalla partita. Non cerchiamo vendetta, ma portiamo a casa un insegnamento. Domani, consapevoli che si tratterà di un doppio confronto, non potremo permettercelo, soprattutto perché se saremo bravi la qualificazione toccherà andarla a prenderla a Madrid. Dovremo essere lucidi: ci vorrà una grande partita, con una mano dai tifosi, che devono orgoglioso di quanto fatto dalla Juve in Europa in questi anni. Sarà una serata di gala. L'ideale sarebbe fare gol e non prenderlo, giocare come il primo tempo di Cardiff ma restare in partita anche nel secondo tempo".

Su Dybala: "Farà una grande partita"

Allegri non ha dubbi sul suo numero 10: "Dybala fara una grande partita, è cresciuto molto sia sul piano fisico che mentale nell'ultimo periodo e o sta dimostrando". Dybala, Higuain da un lato. E dall'altro? Allegri dice la sua sul dubbio Isco-Bale che affligge Zidane: "Secondo me giocherà Bale, ma magari mi sbaglio".

Su Ronaldo: "Non esiste una tattica per fermarlo"

Non c'è una tattica per fermarlo. Faccio i complimenti a Ronaldo, perché cambiare il proprio modo di giocare a trent'anni è straordinario. Lui ora è un centravanti a tutti gli effetti".

Su Mandzukic: "Sta bene, ho ancora dei dubbi"

"Mandzukic? Sta bene, così come Alex Sandro. Se giocherà dall'inizio o a partita in corso, questo lo deciderò domattina perché ho ancora qualche dubbio da sciogliere. Ma Mario è importante anche dalla panchina, ci dà fisicità e una soluzione in più in attacco".

"Il Real ha vinto 12 Coppe, ma la Juve non sarà da meno"

"L'ambiente è cresciuto - conclude Allegri - perché l'abitudine a giocare certi tipi di partite fa crescere. Anch'io un po' sono cresciuto, queste partite vanno affrontate con ambizione e positività. Se invidio qualcosa a Zidane, così vincente in Europa? Non invidio niente a Zidane. Il Real ha vinto 12 Coppe, ma la Juventus non sarà assolutamente da meno. Per chi lavora nel calcio il bello sono partite come queste".

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