Barcellona, Fati e Pedri da record: i numeri della baby coppia in Champions League

CHAMPIONS

Luca Cassia

Da una parte lo scatenato Messi a segno per 16 edizioni di fila in Champions, dall'altra la ribalta per due minorenni di talento. Gol contro il Ferencvaros per Fati, il primo a servire il bis da U-18 dopo la rete all'Inter. E la staffetta regala gloria anche all'altro classe 2002 Pedri, tornato a casa in taxi. Mai una squadra aveva registrato i gol di due 17enni nello stesso match in Europa

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Dici Barcellona e pensi a Leo Messi, protagonista della telenovela estiva e di un addio non ancora consumato al Camp Nou. Nel deserto dello stadio blaugrana è arrivato il suo gol contro il Ferencvaros, firma d’abitudine ma che riserva un record in Champions League: il fenomeno argentino è diventato il primo giocatore a segnare in 16 edizioni di fila del torneo. Quota raggiunta in precedenza anche da Ryan Giggs, ma non attraverso stagioni consecutive. C’è chi scrive la storia e chi punta a raggiungerla, vedi i "nuovi Messi" in casa Barça. Entrambi classe 2002, 17enni ancora per poche settimane, loro che in due diventano quasi coetanei del 6 volte Pallone d’Oro. Parliamo di Ansu Fati e Pedri, talenti a segno nel facile 5-1 agli ungheresi che replica al successo della Juventus a Kiev nel gruppo G. Nella storia della Champions, mai una squadra aveva registrato i gol di due minorenni nello stesso match. Non è ancora un passaggio di consegne, ma il futuro è già iniziato a Barcellona.

Fati-gol e bis da record in Champions

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L’abbiamo conosciuto nella scorsa stagione, avvento in prima squadra dalle tappe mai viste: esordiente in Liga a 16 anni e 298 giorni (solo Vicente Martinez lo anticipò nel 1941) e a segno nel turno seguente contro l’Osasuna. Nessuno come Ansu Fati nella storia del Barcellona, attaccante nato nel 2002 in Guinea-Bissau ma dall’età di 6 anni in Spagna complice l’inizio al Siviglia e il trasferimento nella Masia. Naturalizzato spagnolo e già titolare nella Roja di Luis Enrique, il numero 22 blaugrana aveva festeggiato il gol in Champions League il 10 dicembre 2019, a San Siro contro l'Inter. Altro record nel format moderno del torneo, raggiunto a 17 anni, 9 mesi e un giorno. Un teenager scatenato che viaggia a 12 reti in 38 presenze con il Barcellona e che, nel match inaugurale della nuova Champions, si riserva l'ennesimo primato di precocità: mai un U-18 aveva realizzato due gol nella competizione. Staccati due neo-maggiorenni come Bojan Krkic (ex Barça) e lo strepitoso Kylian Mbappé, scalpi prestigiosi per chi festeggerà la maggiore età il prossimo 31 ottobre.

C'è anche Pedri: rete e ritorno in taxi

Chi diventerà 18enne il 25 novembre è invece Pedro González López meglio noto come Pedri, entrato al 63’ contro il Ferencvaros proprio al posto di Fati. E che 19 minuti più tardi si è regalato la prima rete in Champions League. Una baby staffetta dallo stesso impatto per la gioia di Koeman, gemelli del gol uniti dall’età e da un’eredità che inizia a prendere forma al Camp Nou. Canario e cresciuto nel Las Palmas, pagato 5 milioni di euro in estate dal Barcellona con cui ha segnato alla 5^ presenza ufficiale, Pedri aveva già dato spettacolo in Segunda División. Qualcuno ci vede Iniesta nonostante i gradi di jolly offensivo, sicuramente il Real Madrid si è fatto sorpassare dai blaugrana nel trasferimento del ragazzo. Un giovane a tutti gli effetti, d’altronde dopo il match è stato necessario il ritorno a casa in taxi. Per la patente ci sarà tempo, meno per i pensieri a freddo: "Ho realizzato il sogno di ogni bambino, il gol è per mia nonna che non è più con noi e per mio fratello. Gliel’avevo promesso". E a vederli in coppia al termine di una serata magica, i due teenager sembrano già più grandi.

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