Napoli-Ajax, Spalletti: "Non siamo appagati, non bisogna fare calcoli"

Champions League

L'allenatore azzurro ha presentato il match con l'Ajax, che potrebbe essere decisivo per la qualificazione agli ottavi di Champions League: "Dobbiamo interpretare la partita come se fosse una finale e senza fare nessun calcolo. Cambierò come sempre due o tre giocatori. Osimhen? È un leader"

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Dopo il 6-1 in Olanda, il Napoli di Luciano Spalletti si prepara ad ospitare l'Ajax per la quarta giornata del gruppo A di Champions League. Gli azzurri, primi nel girone con 9 punti, potrebbero raggiungere già mercoledì sera la qualificazione agli ottavi di finale. L'allenatore del Napoli, intervenuto in conferenza stampa, ha presentato il match contro gli olandesi. 

 

Domenica ha avuto la percezione che si stesse accusando un po' di stanchezza?

"Forse in alcuni momenti il ritmo è stato più basso di quello a cui ci siamo abituati nelle ultime partite, non so se è stata stanchezza o le caratteristiche dei nostri avversari che ci hanno creato problemi. I miei ragazzi si stanno allenando bene e credo si possa mantenere il nostro ritmo anche in questa partita". 

 

Al Napoli basta un punto per centrare la qualificazione agli ottavi, questo condizionerà le sue scelte?

"Domani ci giochiamo la qualificazione al Maradona con lo stadio pieno, sappiamo che l'Ajax reagirà dopo il risultato della scorsa settimana. Noi dovremo interpretare la partita come se fosse una finale senza fare nessun tipo di calcolo".

 

A livello di prevenzione, si può pensare a qualcosa di meglio per evitare ciò che è successo a Osimhen e Rrahmani?

"Sì, è già un punto di forza in partenza avere Osimhen a disposizione. Per Rrahmani non si può fare questo discorso perché sono cose che possono accadere a tutti. Per il resto tutti si sono allenati bene, abbiamo delle carte da giocarci anche in difesa e non avremo problemi a schierare una formazione di tutto rispetto". 

 

L'Europa esalta le qualità di questo Napoli o in Europa si gioca in maniera differente?
"L'Europa ha dei ritmi diversi, soprattutto le squadre che abbiamo affrontato. Quando abbiamo visto il girone si pensava che avremmo incontrato tantissime difficoltà perché sono 3 club importanti. Molte squadre giocano il calcio che si gioca in Europa, e noi dobbiamo stare su quei livelli per poter migliorare". 

 

L'Ajax è rimasta stupita dal gioco del Napoli, cosa vi ha reso così forti?

"Noi siamo andati anche in difficoltà nella partita di andata fino al gol, siamo stati pronti per ribattere quella che era la forza che gli olandesi hanno messo in campo. E lì abbiamo avuto la reazione dei campioncini, quando abbiamo preso gol abbiamo realizzato che sarebbe servito qualcosa in più e siamo riusciti a metterlo in campo. Domani vogliamo iniziare la gara nel modo migliore possibile". 

 

Dal punto di vista psicologico come ha affrontato il primo posto in classifica?

"Si affronta in maniera semplice. Se fossi l'allenatore dell'Ajax avrei chiaro cosa dire e cosa fare. Più fanno risultati e più gli avversari avranno determinazione nell'affrontarli. Mentre noi potremmo sentirci appagati, gli altri sarebbero pronti a mettere qualcosa in più in campo per affrontarci". 

 

Se dovesse individuare le prime difficoltà che la sua squadra potrebbe affrontare, quali sarebbero?

"Abbiamo ottenuto dei risultati e sappiamo quello che è stato il comportamento che abbiamo avuto per arrivare ad ottenerli. Dobbiamo mettere sempre qualcosa in più per dare continuità. Vedremo se arriveranno difficoltà e nel caso le affronteremo, siamo fiduciosi della forza che abbiamo". 

 

La regola delle 2/3 novità di formazione vale anche per domani?

"Sarà difficile non fare diversamente con tutte queste partite ravvicinate. Sicuramente qualcosa cambierà, chi cambio però è meglio non dirlo". 

 

Osimhen accetta che, a volte, può partire dalla panchina?

"Quando l'ho sostituito non ho mai visto reazioni da parte del ragazzo. Quando lo scorso anno è partito dalla panchina idem. E' sempre molto positivo e attaccato ai risultati della sua squadra. Gli ho detto a inizio anno che deve diventare uno dei leader della squadra e per come si sta allenando e come si sta confrontando con i nuovi è perfettamente dentro questo ruolo". 

Raspadori: "Contenti per il ritorno di Osimhen, continuiamo così"

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Anche Giacomo Raspadori, intervistato da Sky Sport, ha commentato il match contro l'Ajax: "Siamo molto contenti del ritorno di Osimhen, più siamo meglio è. Ci sono molte partite e non mancherà l'occasione per scendere in campo, essere tanti ci porta ad alzare il livello di ognuno di noi". Raspadori poi commenta la pressione che deriva dagli ottimi risultati ottenuti in campionato e in Europa: "Non è cambiato niente, dobbiamo continuare con questa mentalità: vogliamo sacrificarci l'uno per l'altro e tutto passa attraverso l'allenamento quotidiano". In chiusura una battuta sull'Ajax: "Dovremo cercare di avere lo stesso approccio che abbiamo avuto ad Amsterdam. Sarà una partita intensa come lo è stata lì, vogliamo giocare una gara propositiva".