Lione-Fenerbahce, Guendouzi esulta e scatena una rissa: cosa è successo
lione-fenerbahceMomenti di grande tensione dopo il triplice fischio di Lione-Fenerbahce. Guendouzi ha esultato in maniera eccessiva davanti ai tifosi della squadra avversaria, tra insulti e gesti di scherno. Questo ha portato a una vera e propria rissa nel tunnel tra i giocatori delle due squadre. "Quando 60.000 persone insultano la tua famiglia, tua madre, i tuoi figli... Se vuoi provocare, si provoca in entrambi i sensi", ha spiegato l'ex Lazio
Dopo l'1-1 all'andata, il Fenerbahce ha battuto 2-1 il Lione nel nel playoff di ritorno, qualificandosi così alla fase a girone unico di Champions League. Tutti i riflettori, però, non sono andati su Muriqi e Brown, autori dei gol, ma su Mateo Guendouzi. Il centrocampista francese, infatti, al termine della partita invece di esultare con il resto della squadra ha deciso di andare sotto la curva del Lione, dove ha cominciato a saltellare e mandare a quel paese i tifosi della squadra francese. Come se non bastasse, il classe 1999, inquadrato dalle telecamere, ha poi urlato "Forza Marsiglia" e imitato il famoso gesto del rapper Jul, originario di Marsiglia. Guendouzi ha giocato all'OM, da sempre acerrimi rivali del Lione, e questo ha fatto arrabbiare ancora di più i tifosi della squadra avversaria. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Tutto questo ha portato allo scoppio di una vera e propria rissa nel tunnel tra Lione e Fenerbahce, che ha coinvolto anche l'ex Juventus Openda e alcuni membri dello staff.
"60000 persone hanno insultato la mia famiglia: si provoca in entrambi i sensi"
Ma cosa ha portato Guendouzi a comportarsi in questo modo? Il francese al termine della partita ha spiegato: "Quando 60.000 persone insultano la tua famiglia, tua madre, i tuoi figli persino prima della partita e nessuno allo stadio dice loro di tacere... Se vuoi provocare, si provoca in entrambi i sensi. Se non si può festeggiare come si ha voglia di fare allora...". Una scusante che non è bastata a Correntin Tolisso, centrocampista del Lione, che ha risposto: "Gli ho detto di rimanere umile nella sua vittoria! Vai a festeggiare con la tua squadra negli spogliatoi! Mi dice che è stato insultato. Non è una scusa, ci insultano su tutti i campi ogni fine settimana. Non è l'immagine che vogliamo dare del calcio!".
