Coppa Italia, la premiazione sarà "self service" senza la consegna del trofeo

coronavirus
©Getty

Le misure di sicurezza impongono il minimo impiego di persone, per questo non ci sarà nessun rappresentante istituzionale a consegnare Coppa e medaglie ai giocatori. L’unica eccezione al divieto di assembramento sarà per la squadra vincitrice al momento di alzare il trofeo

NAPOLI-JUVENTUS LIVE: L'AVVICINAMENTO

NAPOLI-JUVENTUS, LE PROBABILI FORMAZIONI

Quella che sta per volgere al termine è un'edizione storica della Coppa Italia, primo trofeo italiano ad essere assegnato dopo lo stop a causa dell'emergenza coronavirus. Il calcio è ripartito, con le opportune misure di sicurezza che devono essere osservate e che finiranno per incidere anche sulla premiazione della squadra vincitrice. Non ci sarà nessun rappresentante istituzionale a consegnare il trofeo e le medaglie, con i giocatori che le indosseranno al collo da soli, tenendosi a debita distanza. Una piccola eccezione al divieto di assembramento sarà concesso al momento di sollevare la Coppa Italia: in quel caso ci si potrà lasciare andare ad un breve festeggiamento tutti insieme.

Le presenze allo stadio

La gara sarà naturalmente a porte chiuse, con l'accesso consentito a circa 300 addetti ai lavori; gli spalti dell'Olimpico si riempiranno di coreografie digitali. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non sarà allo stadio.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche