Usa-Nuova Zelanda Femminile, Meikayla Moore fa 3 autogol in un tempo

NUOVA ZELANDA
©Getty
CARSON, CA - FEBRUARY 20: Meikayla Moore #5 of New Zealand runs the field during a match against the United States as part of SheBelieves Cup 2022 at Dignity Health Sports Park on February 20, 2022 in Carson, California. (Photo by Omar Vega/Getty Images)

Difensore della Nuova Zelanda femminile, Meikayla Moore è stata protagonista di tre autoreti in 31 minuti nel corso della partita persa per 5-0 dalla sua nazionale contro gli Usa. Sostituita al 40' del primo tempo, a fine partita è stata consolata dalle sue compagne di squadra e dalle avversarie

EUROPEI 2021, RECORD DI AUTOGOL NELLA COMPETIZIONE

Tre autoreti in meno di un tempo di gioco: è la poco piacevole "impresa" riuscita a Meikayla Moore, difensore della nazionale femminile di calcio della Nuova Zelanda. Nella partita contro gli Usa, valida per la settima edizione della She Believes Cup, la Moore ha infilato per tre volte il suo portiere in 31 minuti. Una giornata da dimenticare, maturata in occasione della 50esima presenza in nazionale della 26enne. 

Tre autoreti in tre modi diversi: il pomeriggio della Moore

leggi anche

Marchizza e Nikolaou, autogol da ex in Spezia-Empoli 1-1

Il pomeriggio nero della Moore ha avuto il via al 5' del primo tempo, quando è intervenuta con una girata di destro sul cross dell'avversaria Sophia Smith, infilando la sua porta e interrompendo una striscia d'imbattibilità della porta neozelandese attiva da 181 minuti. Dopo soli 60 secondi la Moore si è ripetuta, deviando di testa nella sua porta un altro cross. La terza autorete è arrivata invece al 36', questa volta di sinistro. Le compagne di squadra hanno provato a consolare la giocatrice e la sua allenatrice Jitka Klimkova, vedendola in evidente difficoltà, ha deciso di sostituirla al 40' del primo tempo con Rebekah Stott.

La solidarietà di compagne di squadra e avversarie

La partita si è poi chiusa sul 5-0 per gli Usa grazie ai centri realizzati nel secondo tempo da Ashley Hatch e Mallory Pugh, che hanno completato il tabellino. Usa-Nuova Zelanda passerà però alla storia per il tris di autogol di Meikayla Moore. Che dopo la partita ha incassato l'abbraccio collettivo di tutta la sua squadra e delle avversarie. Ali Krieger, difensore degli Usa, ha fatto sentire la sua solidarietà su Twitter: "Siamo felici della vittoria ma oggi il mio cuore è per Meikayla Moore - le sue parole - questo bellissimo gioco a volte può essere crudele e oggi si capisce il perché! Non riesco ad immaginare la pressione che sente, spero che stia bene".