24 marzo 2017

Robur Siena, Scazzola: "Attenti e concentrati"

print-icon
Cristiano Scazzola - Robur Siena

Cristiano Scazzola, allenatore della Robur Siena (robursiena.it)

L'allenatore bianconero resta con i piedi per terra nonostante la super vittoria contro l'Alessandria: "Pur avendo un buon margine di vantaggio sulla quintultima, non possiamo stare tranquilli". Ora la Carrarese: "Dovremo fare attenzione"

“Continuità” è ancora una volta la parola d’ordine per la Robur Siena, reduce dall’esaltante vittoria contro la capolista Alessandria. Sei punti in tre partite per i bianconeri, ora pronti all’ennesimo derby toscano, questa volta in casa della Carrarese: “Abbiamo conquistato sei punti in tre partite sulla carta complicate, due successi figli di ottime prestazioni: le partite si possono vincere in tanti modi e noi le abbiamo vinte bene, con discrete giocate”, ha detto Scazzola in conferenza stampa. “A Piacenza a condizionarci è stato l’atteggiamento, non siamo andati bene in fase di possesso, al contrario di quanto accaduto contro Livorno e Alessandria. Fondamentale anche l’approccio: passare in vantaggio ci è stato di grande aiuto. Il nostro dovere è compiere meno errori possibile, evitare rischi inutili”.

Obiettivo salvezza - “Con altre otto partite da giocare, pur avendo un buon margine di vantaggio sulla quintultima, non possiamo stare tranquilli”, ha continuato l’allenatore della Robur. “La classifica è corta: c’è da pedalare. A partire dalla Carrarese: serve una prestazione di livello, perché è dalle prestazioni che passano i risultati e la crescita di una squadra e in particolare dei giovani”. Sugli avversari: “Per quello che è il valore dei giocatori, da Floriano a Gentili, a Galloppa, gli azzurri meriterebbero qualcosa di più in classifica. In casa poi sono pericolosi, lo dimostra il 6-0 rifilato alla Racing Roma; ma come dico sempre il Siena deve guardare soltanto a se stesso. Dovremo fare molta attenzione”.

Punto infortunati - “Gentile ha ripreso a lavorare regolarmente questa settimana, ma arriva da un periodo di inattività: la ricaduta che ha avuto è stata più lieve rispetto a quella di gennaio, ma è comunque rimasto fuori venti giorni. Campagnacci ha ancora un percorso abbastanza lungo davanti, mentre per quanto riguarda Freddi, alle prese con un’infiammazione, è difficile stabilire i tempi di recupero. Ogni giorno potrebbe essere quello buono. C'è chi dice che nel mercato di gennaio ci siamo indeboliti. Beh, considerando queste defezioni…”, ha concluso Scazzola.

GIOCHI

sup

Superscudetto

Crea la tua squadra e vinci i premi Sky

Sup

SUPER 6

Pronostica 6 risultati e vinci ogni settimana

Tutti i siti Sky