Barcellona, Valverde: "L'addio di Neymar è stato duro. Vogliamo vincere tutto, Messi il top nel mondo"

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L'allenatore del Barcellona fa il punto sulla stagione: "L'addio di Neymar è stato duro, poi c'è stata anche la sconfitta in Supercoppa che ha portato pessimismo. Abbiamo invertito la rotta, ora vogliamo vincere tutto. Qui a Barcellona è una sorpresa continua, Messi il giocatore migliore al mondo"

Clàsico dominato e stravinto nell'ultima giornata di campionato al Bernabeu, primo posto in classifica con nove punti di vantaggio sull'Atletico Madrid e a febbraio una bella sfida contro il Chelsea per proseguire il cammino anche in Champions League. La prima parte di stagione, per il Barcellona di Ernesto Valverde, è stata estremamente positiva. Nonostante l'improvviso addio di Neymar, perdita importante per la squadra blaugrana. "Abbiamo fatto il precampionato atipico e quando eravamo negli Stati Uniti è stata ipotizzata la sua partenza. E' stato un momento complicato per diversi motivi. E' stata un'operazione che ha colpito molto l'ambiente e oltre a questo c'è stata anche la partita negativa contro il Real Madrid (la Supercoppa di Spagna, ndr). Insomma, tutto sembrava negativo, mentre a Madrid erano molto più fiduciosi, da noi si stava profilando un sentimento pessimista, ma a poco a poco abbiamo invertito la rotta. Vogliamo vincere tutto, ma ancora non abbiamo vinto nulla. Voglio che la squadra vada avanti con questa fiducia e questa idea. Non possiamo pensare a questo vantaggio o a speculare sui punti. Dobbiamo guardare avanti, preoccuparci solo di noi stessi, delle nostre partite, degli avversari che non ci vedono cadere, è questo che li può sfiancare". 

"Messi è il miglior giocatore al mondo"

Ernesto Valverde ha quindi, in pochi mesi, conquistato il Barcellona, trasformando il pessimismo in entusiasmo. I risultati, al momento, gli stanno dando ragione e l'allenatore fa un po' il bilancio di questa prima parte di stagione: "Al Barcellona – prosegue l'allenatore blaugrana - ogni giorno è una sorpresa, non nego che all'inizio mi sono dovuto adattare ai giocatori, all'inizio mi è costato un po', ma poi le cose sono andate a posto. Leo Messi? E' il miglior giocatore che puoi incontrare nel mondo. Trasforma ogni palla che riceve in modo straordinario, è impossibile migliorare quello che fa e poi vedo come affronta le partite, l'impegno che mette sempre e comunque. E questo è un impulso per tutti noi".

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