Real Madrid, Florentino Perez annuncia elezioni consiglio direttivo: "Non mi dimetto"
real madridIl numero uno del Real, in una conferenza stampa straordinaria, ha annunciato di aver avviato le procedure per nuove elezioni del consiglio direttivo del club: "Non mi dimetto, da qui dovranno cacciarmi a colpi di pistola". Nessun annuncio su chi siederà sulla panchina dei 'Blancos' la prossima stagione
Nel corso di una conferenza stampa straordinaria, Florentino Pérez ha annunciato di non volersi dimettere e di aver avviato le procedure per nuove elezioni: "Mi dispiace dirvi che non mi dimetto -le parole del presidente del Real Madrid- Ho chiesto alla Giunta di avviare il processo elettorale per le elezioni del Consiglio Direttivo, alle quali ci presenteremo. Invito chiunque voglia candidarsi. Mi candiderò per difendere gli interessi dei soci del Real Madrid. Non mi lascerò intimidire". Poi sulle voci di presunti suoi problemi di salute: "Dicono che sono malato, che ho una malattia terminale. Ne approfitto per dire che sto benissimo di salute e continuo ad essere il presidente del Real Madrid". Poi una frase a effetto: "Dovranno cacciarmi da qui con un colpo di pistola".
Florentino: "Non parlo di allenatori e giocatori"
Florentino ha poi precisato di voler rispondere alle domande (dopo aver criticato alcune testate accusate di attaccare il Real e alcuni giornalisti, anche presenti) ma non su determinati argomenti, come quelli sui possibili nuovi allenatori o giocatori. Chi si aspettava magari un possibile annuncio di Mourinho di ritorno sulla panchina del Real, è rimasto deluso.
Florentino e la lite Valverde-Tchouameni
Il presidente madridista ha anche annunciato la presentazione di un dossier di 600 pagine all’Uefa sul caso Negreira, definito “il più grande caso di corruzione del mondo del calcio". A tal proposito, il Barcellona ha emesso un comunicato: "In riferimento alla conferenza stampa convocata dal presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, informiamo che il nostro dipartimento legale sta esaminando attentamente le sue dichiarazioni e accuse". Quindi, sulla lite Valverde-Tchouameni: “Sono qui da 26 anni, non c’è stato un anno in cui due o quattro giocatori non si sono picchiati. Ma è terribile che la cosa sia diventata di dominio pubblico. La fuga di notizie è peggiore. Non è la prima volta che due giocatori litigano, qui per la prima volta qualcuno ne ha parlato e sappiamo chi è stato”.
