Mondiali in Usa, la Casa Bianca: "Concessi i visti d'ingresso ai calciatori iraniani"
Mondiali
I calciatori della nazionale iraniana convocati per la Coppa del mondo hanno ottenuto i visti per entrare negli Stati Uniti, a 10 giorni dall'esordio contro la Nuova Zelanda. L'annuncio è arrivato da un funzionario della Casa Bianca. L'arrivo della nazionale iraniana a Tijuana in Messico, dove stabilirà il suo quartier generale, è previsto per domenica mattina
MONDIALI 2026: TUTTI I CONVOCATI - TUTTE LE MAGLIE
A 10 giorni dalla partita d'esordio alla Coppa del mondo 2026, il 16 giugno alle 3 ora italiana contro la Nuova Zelanda a Los Angeles, i calciatori della nazionale iraniana hanno ottenuto i visti per entrare negli Stati Uniti. L'annuncio è arrivato da un funzionario della Casa Bianca solo poche ore dopo che l'ambasciatore dell'Iran in Messico, Abolfazl Pasandideh, aveva dichiarato che la squadra non aveva ancora ricevuto i documenti per entrare negli Stati Uniti. La federcalcio iraniana ha optato per uno spostamento del ritiro della squadra, inizialmente previsto per l'Arizona. La scelta poi è caduta su Tijuana, in Messico, sia a causa dei problemi con i visti ma anche per ridurre al minimo la presenza della squadra negli Stati Uniti. L'arrivo della nazionale iraniana a Tijuana è previsto per domenica mattina. Queste le tre sfide dell'Iran nel gruppo G della Coppa del mondo:
- Iran-Nuova Zelanda (16 giugno, Los Angeles)
- Iran-Belgio (21 giugno, Los Angeles)
- Iran-Egitto (27 giugno, Seattle)
Gli Stati Uniti non hanno mai dichiarato formalmente di non volere la squadra iraniana sul proprio territorio, ha affermato l'ambasciatore Pasandideh. Tuttavia, martedì scorso il Segretario di Stato Marco Rubio aveva dichiarato che gli Usa non avrebbero permesso all'Iran di inserire nella propria delegazione persone legate ai Guardiani della Rivoluzione Islamica (i Pasdaran). Al presidente della federazione calcistica iraniana, Mehdi Taj, era già stato negato l'ingresso per il sorteggio mondiale a Washington a dicembre, in quanto ex comandante dei Guardiani della Rivoluzione.