Premier senza sosta: l'ultima dell'anno è "stregata" per il City

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Con il City dei record che scappa (ma non vince l'ultima dell'anno dal 2013), il Manchester United deve iniziare a guardarsi alle spalle: Conte si sta avvicinando e per operare il sorpasso attende solo un nuovo passo falso dei Red Devils. Ci penseranno i Saints?

RISULTATI E CLASSIFICA DI PREMIER LEAGUE

La Premier League non conosce sosta, specialmente durante le feste. E così non si fa in tempo a chiudere la 20.a giornata con il posticipo tra Palace e Arsenal che subito si riparte con il 21esimo turno di campionato. Il duello a distanza è quello tra Chelsea e United, Conte e Mourinho: avvicinare Guardiola è quasi impossibile (anche se il City non vince l'ultima dell'anno dal 2013...), e così inizia a farsi entusiasmante la lotta alle sue spalle, con i Blues che hanno pian piano riavvicinato i Red Devils.

CHELSEA-STOKE (sabato 30 dicembre ore 16, diretta su Sky Sport 3 HD)

L’asse spagnolo funziona che è una meraviglia e ha regalato a Conte il successo sul Brighton. Contro lo Stoke, che ha un punto in meno, altra sfida a una squadra di metà classifica di cui è sempre meglio non fidarsi. Anche se storicamente il Chelsea in 9 partite casalinghe di Premier contro i Potters ha raccolto 25 punti sui 27 a disposizione. I Blues inoltre non perdono l’ultima partita dell’anno dal 2011 (3-1 dall’Aston Villa). Chi sarà sicuramente felice di incontrare lo Stoke è Willian: per lui già 4 gol contro quella che è la sua vittima preferita.

Sempre sabato, alle 16, si giocano Bournemouth-Everton, Huddersfield-Burnley, Liverpool-Leicester, Newcastle-Brighton, Watford-Swansea; in attesa dello scontro tra Red Devils e Saints, alle 18.30

MANCHESTER UNITED-SOUTHAMPTON (sabato 30 dicembre ore 18.30, diretta su Sky Sport 3 HD)

Tre clean sheet negli ultimi 3 incontri con i Saints in campionato, per lo United: 2-0, 0-0, 1-0. Risultati mourinhani in linea con quelli di questa stagione, che si è complicata nelle ultime settimane dopo un paio di 2-2 “imprevisti” con Leicester e Burnley. Non gira certo meglio al Southampton, che non vince da un mese, che in Premier significa la bellezza di 7 partite. Nel parziale, 4 sconfitte e 3 pareggi, ma soprattutto difesa bucata da 15 gol a fronte dei 7 segnati. A Old Trafford, comunque, i Saints ultimamente non hanno sfigurato: a parte il 2-0 già citato, nei due precedenti hanno portato a casa la vittoria per 1-0 (non ne avevano vinta neanche una delle 19 prima, segno che di recente qualcosa è cambiato). Nuova occasione per Zlatan Ibrahimovic dopo i brutti 45’ e la sostituzione con il Burnley? Lo svedese ha già segnato 4 gol in due gare contro i Saints.

CRYSTAL PALACE-MANCHESTER CITY (domenica 31 dicembre ore 13, diretta su Sky Sport 1 HD e Sky Sport 3 HD)

Una vittoria, 10 sconfitte: così le ultime 11 del Palace contro il City, che contro i londinesi ha anche la buona abitudine di non prendere gol (7 cleah sheet nelle ultime 9). Pesantissime, poi, le ultime due sconfitte: 5-0 e 5-0, con ben 8 marcatori diversi e Sterling che ne ha infilati 3. Non è mai successo nella storia della Premier che il 5-0 tra due squadre si sia ripetuto per tre volte di fila, ma con questo City non si può mai dire. Intanto, per i Citizens, c’è una “maledizione” più importante da sfatare, ed è quella relativa all’ultima partita dell’anno. Ultima vittoria nel 2013, poi 2-2 con il Burnley nel 2014, 0-0 con il Leicester nel 2015, sconfitta 0-1 con il Liverpool nel 2016.

WEST BROM-ARSENAL (domenica 31 dicembre ore 17.30, diretta su Sky Sport 1 HD e Sky Sport 3 HD)

Campo “maledetto”, quello del West Brom per l’Arsenal nelle ultime due stagioni: due trasferte e due sconfitte, tante quante ne aveva collezionate nelle precedenti 23 visite a The Hawthorns. Arsenal sempre in gol, in ogni caso, quando gioca contro il WBA. Con questa gara, Wenger fa 811 panchine di Premier, superando così Ferguson che si fermò a 810: l’ultima uno storico 5-5 proprio in casa del West Brom.