Liverpool, Il lockdown di Klopp: "Cucino, corro e lavo!"

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L'allenatore dei Reds ha raccontato le sue giornate lontano dal campo: "Invio video di partite vecchie nella chat di squadra e poi mi dedico alle faccende domestiche. Lavo i piatti e per la prima volta ho cucinato uova strapazzate. Adesso voglio imparare a fare il nodo alla cravatta"

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La stagione finirà, ma non si sa quando. Questa è la situazione in Premier League, dove tutti i 20 club la pensano allo stesso modo: "Giochiamo le 92 partite totali che rimangono". Lo vuole, ovviamente, anche il Liverpool, che è primo in classifica con 25 punti di vantaggio sul Manchester City secondo. Nove le giornate rimanenti per i Reds, che nel giro di pochissime settimane avrebbero festeggiato un titolo che manca da 30 anni. Sorride, comunque, Jurgen Klopp: "Perché fra le cose positive c'è che ho tempo di fare altre cose - ha spiegato ai microfoni del sito ufficiale del Liverpool- per esempio mi sto dedicando alle faccende domestiche". Questioni in cui l'allenatore tedesco evidentemente non brilla: "Lavo i piatti, il che è bello. Mamma come mi diverto. E per la prima volta ho preparato uova strapazzate". Tuttavia la sfida difficile deve ancora arrivare: "Ho 52 anni e non so ancora legare una cravatta - ride - la prossima settimana dovrei imparare ma probabilmente mi ci vorrà di più dato che con le mani sono un disastro. Quindi sarà divertente". Klopp ne approfitta anche per tenersi in forma, riprendendo un'abitudine abbandonata da una ventina di anni: "Ho provato a correre di nuovo fuori e sto progredendo. Il mio tempo migliora ogni giorno, ho persino ordinato un orologio da corsa. La settimana scorsa ho avuto una specie di flash, mi sono sentito eccitato", ha spiegato Jurgen, che ha anche rivelato che, nonostante la distanza sociale, riesce a stabilire nuovi contatti, connettendosi con ex compagni di classe con i quali si scambia immagini di tanti anni fa. 

La chat di squadra

Fra le priorità, ovviamente, ci sono i suoi ragazzi, ai quali invia nella chat di gruppo le partite più belle: "Ho iniziato con un video sulla celebrazione della Champions League dopo la finale vinta contro il Tottenham. E' comparso sul mio elenco YouTube e l'ho guardato per tre o quattro minuti, quindi l'ho allegato nel gruppo con la frase "é ancora vero". Ma Klopp non si è fermato lì: "Ho inviato loro la partita di Barcellona, ​​e poi quella contro il Manchester City. La partita di Leicester e quella con lo United di Anfield". Poi l'allenatore dei Reds ha chiesto ai suoi ragazzi di inviare a loro volta qualche filmato: "E così loro hanno optato per video girati mentre eravamo sul pullman in giro per la in città dopo la vittoria della Champions League. Si può vedere che si sono divertiti molto e che non vedono l'ora di rivivere qualcosa di simile".

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