Bacca entra e stende la Samp, il Milan riparte

Serie A
Bacca entra al 64' e stende la Samp, il Milan riparte
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E' la notte del colombiano. Parte dalla panchina, Montella lo manda in campo al 64' e lui colpisce un palo e segna il gol decisivo nel finale di gara. I rossoneri battono i blucerchiati e vendicano le due sconfitte con Napoli e Udinese

SAMPDORIA-MILAN 0-1

85' Bacca 

Il tabellino del match     Le pagelle

Ritmi alti. Tante occasioni. Due pali, uno a testa per Bacca e Muriel. Due reti annullate alla Sampdoria (una giusta, una forse no). Un rigore chiesto dal Milan. L’anticipo della quarta giornata di Serie A, regala tanto spettacolo. La partita, però, la vincono i rossoneri. Decide Carlos Bacca all'85': l'uomo che non doveva giocare. Al suo posto, dopo un battibecco settimanale, Montella ha deciso di schierare dal 1' Lapadula. Il colombiano è entrato in campo con grande furia al 64'. Ha colpito prima un legno, poi ha segnato il gol del match. Dopo due sconfitte consecutive contro il Napoli e l’Udinese, i rossoneri ripartono e salgono a sei punti in classifica. Nonostante un buon primo tempoe una discreta seconda parte di gara, la Sampdoria invece si ferma per la seconda giornata consecutiva. Il 3-2 nel finale contro la Roma, seguite alle polemiche per l’arbitraggio, e l’altro stop contro il Milan non possono però buttar giù il morale di una squadra costruita bene sul mercato e che mostra già un buon affiatamento.

Primo tempo piacevole - Detto del cambio principale nel club rossonero, con l’assenza di Alvarez Giampaolo dà spazio dal 1' a Dennis Praet. Il giovane talento belga parte a supporto del solito tandem formato da Muriel e Quagliarella. A centrocampo Barreto la spunta su Bruno Fernandes, accanto a lui confermatissimo Torreira e Linetty. La Samp sembra più ispirata: attacca con ordine, e a tratti gioca a memoria. Muriel è in serata e si vede: la difesa del Milan riesce ad arginarlo, non senza fatica. I rossoneri ci provano in modo confuso, sfruttando azioni delle proprie individualità. Ne nasce comunque un primo tempo molto piacevole.

Muriel molto ispirato - La prima vera occasione capita ai padroni di casa, a Barreto: che da buona posizione manda sul fondo. I rossoneri si affidano alla velocità di Niang sulla sinistra: il suo cross all'8' trova la deviazione di Skriniar, che sfiora l’autogol. Passano tre minuti e Torreira dai 25 metri chiama Donnarumma a una grandissima parata. Davanti, Lapadula si muove bene: ma non riesce a trovare la deviazione verso la porta al 12’ dopo un cross proveniente ancora dalla sinistra. Muriel, però, mette il turbo alla Sampdoria, le sue serpentine partendo dalla sinistra sono un vero problema per la retroguardia del Milan. Al 29', però, è ancora l’ex capocannoniere della Serie B con il Pescara, Lapadula, ad avere la grandissima opportunità di sbloccare il suo risultato. Dopo aver raccolto bene una verticalizzazione, spara alto sulla traversa. Al 41’ Muriel parte dalla sinistra, elude tre avversari: il suo tiro però è fuori. Ancora Samp sul finire dei primi 45’. Ancora Muriel, cross con un perfetto esterno destro per Barreto: il suo tiro è deviato da Donnarumma in angolo.

I ritmi restano alti anche nella ripresa. Il Milan registra la sua prima conclusione verso la porta difesa da Viviano al 59' con Suso. Ma dopo l’entrata in campo di Bacca al 64', i rossoneri crescono. La Samp, però, non molla: al 70’ l’arbitro Irrati annulla un gol a Barreto per fuorigioco. Al 74’ è proprio Bacca a chiamare Viviano al miracolo, aiutato dal palo. L’altro colombiano, quello della Samp (Muriel), ne colpisce uno pochi minuti dopo. Il finale è frenetico. I rossoneri però ci provano con più continuità, e all'85' Bacca, smarcato alla perfezione da Suso, batte Viviano. L’assedio finale dei padroni di casa non porta alcun risultato. Il Milan vince a Genova e riparte.