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15 ottobre 2016

Montella: "Voglio sentire profumo d'Europa"

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L’allenatore del Milan, alla vigilia della sfida con il Chievo, pensa alla classifica e a Locatelli come sostituto di Montolivo: "E’ un ragazzo con cinque presenze in Serie A di cui quattro con me. Se tutto andasse bene potrei finalmente sentire davvero il profumo d'Europa"

"E' una perdita importante e che, ahimè, penso peserà moltissimo, forse più di quanto possa pensare. Qualora dovessimo vincere il pensiero andrà naturalmente lì. Ora pensiamo a lavorare senza Riccardo e senza alibi per nessuno". Così Vincenzo Montella, alla vigilia della sfida con il Chievo, che i rossoneri affronteranno senza il capitano Riccardo Montolivo, infortunatosi con la Nazionale e costretto ad un lungo periodo di stop. A centrocampo, dunque, si profila un ballottaggio tra Sosa e Locatelli. "Innanzitutto le chiavi del centrocampo Locatelli le ha già avute - dice Montella - E' entrato nelle ultime partite con il risultato in bilico. Detto questo è un ragazzo con cinque presenze in Serie A di cui quattro con me. E' un dolce scegliere, sono due calciatori che possono giocare in quel ruolo. Di sicuro giocheranno tanto nelle prossime partite, perché sono due soluzioni che abbiamo in casa".

Per la trasferta del Bentegodi, Montella ha anche un dubbio in attacco: "Anche qui è un dubbio che mi porterò fino a domani. Bacca è tornato un po' stanco, ma è abituato a fare questi viaggi. Lapadula si starà allenando benissimo, ha voglia di spaccare il mondo, a volte anche troppo. Si dovrebbe gestire un po' meglio a livello di energie, è un ragazzo positivo".

Vincendo contro il Chievo il Milan potrebbe ritrovarsi al secondo posto domani sera. "Il Chievo è una squadra ostica, è una piccola Juve. Se tutto andasse bene potrei finalmente sentire davvero il profumo d'Europa. L'ho già detto un paio di settimane fa, ma questa volta non sarebbe forzato", ha sorriso l'allenatore rossonero che guiderà l'allenamento della vigilia mentre andrà in scena la sfida fra Napoli e Roma, dirette inseguitrici della Juventus.

"Quanto sento mio il Milan? La squadra è di Berlusconi e dei tifosi, io sono la guida tecnica e cerco di portare avanti le mie idee con il materiale a disposizione. Sono contento perché siamo a buon punto e penso che si possa fare ancora meglio", ha risposto Montella, spiegando di non aver mai sentito Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, l'amministratore delegato e il direttore sportivo scelti dai cinesi futuri proprietari del Milan. "Assolutamente no, conosco solo l'attualità e la società che mi ha scelto - ha tagliato corto -. Il mio riferimento sulla parte tecnica è sempre Galliani, gli altri aspetti non li conosco".