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23 ottobre 2016

Poker al Palermo, la Roma è seconda con il Milan

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La squadra di Spalletti non si lascia sfuggire l'occasione di accorciare sulla Juve e torna seconda agganciando i rossoneri a quota 19. Rosanero battuti 4-1 nel posticipo della 9.a giornata di serie A: segnano Salah, Paredes, Dzeko ed El Shaarawy

ROMA-PALERMO 4-1
31' Salah (R), 51' Paredes (R), 67' Dzeko (R), 80' Quaison (P), 82' El Shaarawy (R)

L'occasione era troppo ghiotta per accorciare sulla Juve, l'avversario sulla carta abbordabile e la Roma non ha fallito l'obiettivo: conquistare i tre punti per agganciare il Milan al secondo posto in classifica e rimettere i bianconeri nel mirino. Insufficiente la generosità del Palermo al cospetto della voglia giallorossa. La Roma ha cominciato con il piglio della grande squadra, tanto possesso e verticalizzazioni. Al Palermo va dato atto di aver sempre provato a giocare e nonostante la pressione romanista ha sempre tentato di costruire dal basso, ha provato ad attaccare lo spazio corto e a difendere lo spazio lungo alle spalle della difesa a tre voluta da De Zerbi. E qui la Roma ha approfittato di un gioco certamente più rodato e fluido, con Dzeko trasformatosi in ruolo di assist-man per Salah che non ha perdonato Posavec alla prima occasione.

Con il vantaggio in tasca, la Roma ha potuto gestire il finale di primo tempo tentando di non correre rischi se si eccettua uno svarione di Juan Jesus da cui è scaturita una punizione che Diamanti ha calciato poco lontano dall'incrocio dei pali. Nel secondo tempo il Palermo avrebbe voluto alzare il blocco ma alla prima mezza occasione la formazione di Spalletti ha raddoppiato: calcio di punizione apparentemente innocuo calciato da Paredes e grave, gravissimo errore di Posavec nel valutare la traiettoria della palla che, praticamente, lo ha scavalcato dopo aver battuto a terra.

Dopo il raddoppio la Roma ha respirato un po' e il Palermo ha provato in qualche circostanza ad affacciarsi dalle parti di Szczesny che ha compiuto una buona parate sul tentativo rosanero di tornare in partita. Spalletti, dalla panchina, si è sgolato per evitare ai suoi pericolosi cali di attenzione e la Roma è riuscita a portare a casa la vittoria senza grossi problemi chiudendo il match grazie a Dzeko (ottavo gol). Il gol di Quaison a 10' dalla fine ha solo reso meno amaro il punteggio per i rosanero anche se El Shaarawy, dopo due minuti, ha riportato a tre gol la differenza tra le due squadre. I giallorossi, dunque, tornano ad essere, per qualità di gioco e rosa, la vera anti-Juve, con l'incognita Milan a complicare i piani di Roma e bianconeri.