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19 novembre 2016

Sassuolo, Di Francesco: "Voglio attenzione"

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Eusebio_Di_Francesco_Sassuolo_LaPresse

Eusebio Di Francesco, allenatore del Sassuolo (La Presse)

"Spero che la sosta ci abbia restituito energie e positività, io ho potuto riflettere su tante cose". Così l'allenatore neroverde in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Genoa; recuperati Missiroli e Magnanelli

L’ultima gara prima della sosta aveva visto il Sassuolo perdere nettamente sul campo dell’Atalanta. Due settimane dopo è tempo di tornare in campo. La squadra di Eusebio di Francesco si prepara ad affrontare la Sampdoria di Marco Giampaolo a Marassi (domenica alle ore 12:30), una sfida importante su un campo in cui i neroverdi non hanno mai perso. La pausa per le Nazionali ha permesso all’allenatore di recuperare alcuni elementi che da tempo erano lontano dai campi, anche se con l’Italia è arrivato l’infortunio di Matteo Politano. Un nuovo stop in una stagione difficile da questo punto di vista, che ha complicato il cammino in Serie A. “Abbiamo lavorato su tutto - ha dichiarato Di Francesco in conferenza nella sala stampa del Ricci - prima di tutto ci siamo ripresi dalle fatiche di questo ultimo mese in cui infortuni e il doppio impegno ci hanno costretti a fare gli straordinari. Purtroppo siamo stati ripagati meno dello sforzo profuso”.

“Abbiamo recuperato Magnanelli e Missiroli che ancora non sono al top ma già il fatto di averli è un’ottima notizia sia dal punto di vista tattico che psicologico. Politano? Speriamo di di riaverlo presto, forse sarà a disposizione già per la coppa. Per quanto riguarda gli altri non so dire quando potranno tornare. La Sampdoria è una squadra con un ottimo allenatore e un impianto ben definito. Poi hanno ottime qualità per quanto riguarda l’attacco; a Lecce ho allenato Muriel e già allora era un ottimo calciatore. Per quanto riguarda noi, voglio vedere una squadra attenta e determinata a portare a casa i tre punti. Tutti noi leggiamo i giornali e tanti scrivono che finora abbiamo deluso le aspettative ma dobbiamo ricordiamoci che il campo ha detto qualcosa di diverso. Ci sono state situazioni differenti, otto o nove infortunati pesano, giochiamo in Italia e in Europa ma questo lo so da solo, non devono dirmelo i giornali.

“Comunque è certo che siamo noi che dobbiamo andare a prenderci quello che ci meritiamo e in campionato di sicuro meritiamo di più senza tenere conto di infortuni o di altre cose. I miei ragazzi si stanno mettendo a disposizione come professionisti esemplari, spesso hanno anche dovuto fare più di quanto avrebbero dovuto”. E ancora, sul modulo di gioco: “Torneremo a giocare con il 4-3-3, i cambiamenti erano obbligati visto che mi mancavano tanti elementi, spero che la sosta ci abbia restituito energie e positività, io ho potuto riflettere su tante cose a cui nelle ultime settimane non avevo avuto il tempo di dedicarmi. I ragazzi erano stanchi, pur continuando a lavorare siamo riusciti a recuperare. Le prossime due partite sono molto importanti; dovrò fare le scelte giuste”.