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05 dicembre 2016

Un rigore dubbio nel derby, molti errori a Firenze

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Il rigore chiesto della Roma (che ha mandato in tilt Banti) è dubbio ma poteva starci. A Firenze la terna arbitrale commette molti errori: gol regolare annullato alla Viola, manca un rigore a Babacar 

MILAN-CROTONE

Il gol del Crotone è preceduto da un sospetto rigore di De Sciglio ai danni di Rhoden, che da terra riesce a servire Falcinelli. Se vantaggio è stato l'arbitro ha preso un rischio, se non aveva nemmeno rilevato il fallo la scelta è condivisibile perché De Sciglio dopo il primo contatto fuori area fa di tutto per evitare di reiterarlo.

Prestazione super dell'assistente Valeriani che azzecca un paio di fuorigioco complicatissimi, soprattutto quando lascia giocare Niang nell'azione da cui nasce l'angolo del pareggio milanista

Generoso il rigore concesso al Milan e poi neutralizzato da Cordaz: non c'è fallo di Crisetig su Lapadula, l'intervento è deciso ma sul pallone anche se il difensore tocca prima l'avversario. Di Bello ci pensa un attimo ma non è l'addizionale Pairetto a dargli suggerimenti, decide da solo.

Regolare la posizione di Lapadula al momento della punizione battuta da Honda da cui nasce il gol vittoria.

LAZIO-ROMA

Alla mezz'ora del primo tempo l'episodio che manda per qualche secondo in tilt Banti: Biglia affronta Bruno Peres al limite dell'area della Lazio, il brasiliano va giù, l'arbitro dopo un paio di secondi fischia indicando prima punizione, poi rigore poi di nuovo punizione: dal gesto di capisce chiaramente che - probabilmente nel frastuono generale - non aveva recepito bene l'indicazione dell'addizionale Calvarese che invece ripete: fuori area. Dal replay si vede poi che il contatto stinco destro Biglia-piede destro Bruno Peres è all'altezza della linea e dunque in area. Ci poteva stare il rigore anche se non nettissimo, soprattutto se si considera che il romanista aveva già perso l'equilibrio sul piede d'appoggio.

Sul gol di Strootman da notare che Dzeko un po' si toglie un po' viene tolto di mezzo dal compagno ed è una fortuna per la Roma: se avesse toccato il pallone il bosniaco, in fuorigioco nel momento in cui Strootman ruba palla a Wallace, si sarebbe reso punibile.

Nel parapiglia che segue il gol, un po' sbilanciata la scelta dei cartellini: Strootman provoca Cataldi lanciandogli un po' d'acqua addosso, poi cade in maniera teatrale quando l'avversario lo prende per il colletto. Rosso per la riserva laziale, giallo per il titolare romanista, ma forse sarebbe stata più giusta un'ammonizione a testa.

SASSUOLO-EMPOLI

Due rigori per il Sassuolo nel primo tempo: nel primo su assist di Defrel deviato da Bellusci Ragusa, scattato in posizione regolare anticipa Skorupski che in uscita lo travolge. Rigore e ammonizione corretta per il portiere che va sul pallone non sull'avversario

Qualche dubbio in più sul secondo rigore: sulla conclusione di Pellegrini Croce si oppone e devia il pallone col braccio. Gavillucci aspetta qualche secondo poi forse con l'aiuto dell’addizionale indica il dischetto. Se Croce avesse deviato col braccio destro sarebbe stato un rigore ingiusto: essendo il sinistro la decisione si può accettare: movimento abbastanza naturale ma braccio un po' troppo largo.

Chiaro il fuorigioco che rende inutile quello che sarebbe stato il primo gol in campionato di Gilardino: sulla punizione da sinistra di Krunic l'attaccante è oltre tutti i difensori avversari.

SAMPDORIA-TORINO

Sull'1-0 per la Samp Puggioni salva la sua squadra e anche l'assistente Carbone che non aveva sbandierato il fuorigioco di Belotti, probabilmente scambiando lui e Baselli sul cross di Iago Falque

Non sbaglia invece il collaboratore di Orsato, candidato numero uno per lo Juve-Roma pre-natalizio, sul gol annullato a Maxi Lopez. L'attaccante è nettamente in fuorigioco sul cross di Zappacosta

“Te l'ho detto 5 volte”, fa segno Orsato quando allontana Giampaolo per essere uscito ripetutamente dalla propria area tecnica. L'allenatore accetta e saluta l'arbitro con una stretta di mano

PESCARA-CAGLIARI

Il Cagliari chiude il primo tempo in 10 per l'espulsione di Di Gennaro: il centrocampista viene ammonito prima per aver trattenuto Memushai impedendo una ripartenza del Pescara, poi per un fallo su Verre al limite dell'area del Cagliari. Curiosamente anche l'anno scorso nella stessa partita in B Di Gennaro venne espulso nel finale del primo tempo

Protesta il Pescara per un rigore non concesso nel finale su Benali : l'attaccante aggancia in area avversaria un tiro di Memushai e viene steso da Ceppitelli ma è tutto inutile perché contro di lui viene segnalato fuorigioco. In realtà però era in posizione regolare.

FIORENTINA-PALERMO

Primo tempo da mal di testa per la squadra arbitrale: in avvio Tomovic spinge Quaison appena fuori area poi l'avversario ci marcia un po' e frena trascinando con sé il difensore viola che in area gli frana addosso. Giacomelli e l'addizionale Maresca lasciano correre, ci poteva stare almeno una punizione fuori area con rosso per Tomovic, colore che non sarebbe cambiato in caso di rigore

Poco dopo gol buono annullato alla Fiorentina: sul cross di Vecino Kalinic mette in rete partendo da posizione regolare, c'è Cionek a tenerlo in gioco

Alla mezz'ora rigore concesso alla Fiorentina da Giacomelli previa consultazione con l'addizionale numero 2 Pezzuto: sulla conclusione di Tello Alesaami non controlla abbastanza il movimento del braccio sinistro e intercetta il pallone diretto in porta. Corretto anche il cartellino giallo.

Brutto errore invece degli stessi Giacomelli e Pezzuto quando annullano un gol regolare a Babacar: Posavec perde il pallone su un tiro di Ilicic e l'attaccante mette in rete anticipando il portiere. Lo scontro successivo tra Babacar e Posavec è del tutto fortuito

Il paradosso è che alla fine la Fiorentina vince con l'unico gol che poteva essere annullato: il Palermo protesta infatti per una spinta di Kalinic ai danni di Pezzella al momento della deviazione vincente ancora di Babacar.