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10 dicembre 2016

El Shaarawy: "Con il Milan è speciale perché..."

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Lunedì sera la Roma sfiderà il Milan in un vero e proprio scontro diretto per il ruolo di anti Juventus. Una partita speciale per El Shaarawy, che sarà titolare anche a causa dell'assenza di Salah. "A Milan sono cresciuto2, ci ha detto in esclusiva, 2alla Roma sono rinato. Sarò sempre grato ai rossoneri ma faremo di di tutto per batterli"

Roma-Milan non sarà mai una partita normale. Ancora di più se a giocarla in anticipo e in esclusiva per noi di Sky Sport è Stephan El Shaarawy, un talento sbocciato in rossonero e rinato in giallorosso dopo due anni di smarrimento. 

Nel segno del Diavolo - "Quattro anni di Milan hanno significato tanto per me", comincia l'attaccante giallorosso, "direi quasi tutto a livello di crescita. E' una società che mi ha dato tantissimo sia a livello umano che sportivo, che mi ha lanciato nel calcio internazionale e alla quale sarò sempre grato. Per me sara' una partita molto particolare così come lo è stata anche quella dell'anno scorso".

Rinascita giallorossa - Dopo due ottime stagioni in rossonero, però, per il faraone arrivano due anni difficili, nei quali gioca pochissimo soprattutto per i tanti problemi fisici. Quindi il prestito al Monaco, fino allo sbarco nella capitale nello scorso gennaio che per El Shaarawy ha voluto dire rinascita. "Effettivamente qui a Roma sono completamente rinato. Ero reduce dai mesi con il Monaco che non erano andati benissimo, avevo bisogno di cambiare, di una sorta di rivincita che ho avuto qui a Roma. Mi sono subito trovato bene, ho avuto la fiducia di Spalletti e siamo riusciti a fare un percorso importante insieme".

Il fattore Spalletti - Proprio nell'allenatore della Roma El Shaarawy vede uno dei punti di forza della sua squadra: "Cura ogni minimo dettaglio, lavora molto sul particolare, sulla tattica, quando rivediamo le partite rivediamo gli errori per non ripeterli, lavora molto con i singoli, lo seguiamo molto e pensiamo che possiamo imparare tanto da lui. Può portarci sulla buona strada"

Partita alla pari - Contro il Milan comunque non sarà per nulla facile: "Sarà una partita durissima, dovremo dimostrare di essere più forti di loro sul campo e non a parole. Siamo a pari punti, le forze si equivalgono, quindi dovremo cercare di dare quel qualcosa in più per portare a casa la vittoria, entrare determinati. Dipenderà dagli episodi, sarà una gara equilibrata e dovremo stare sul pezzo".

L’anti-Juve - Chi vince diventerà inevitabilmente la favorita per il ruolo di principale sfidante della Juve per lo scudeto. Anche se El Sjhaarawy la pensa in maniera differente: "Credo sia presto per dire chi possa essere la vera sfidante dei bianconeri, dobbiamo pensare al percorso della Roma, a fare più punti possibili prima della sosta di Natale. Poi vedremo".

Il Faraone titolare - Anche a causa dell'infortunio di Salah, El Shaarawy partirà certamente dal primo minuto contro il Milan, in un tridente alle spalle di Dzeko composto anche da Perotti e Nainggolan. Un El Shaarawy che dopo un inizio stentato rispetto al rendimento della scorsa stagione sebra aver ritrovato la forma migliore: "Ora mi sento bene, ho recuperato dall'infortunio e sono tornato a giocare più spesso. D'altronde solo continuando a far bene potrò avere la possibilità di tornare in Nazionale, alla quale ho sempre tenuto tantissimo. Le parole di Ventura che hanno aperto a un mio ritorno per marzo mi hanno fatto molto piacere, ma dovrò conquistarmi la convocazione sul campo. Farò il massimo per cercare di tornare".

Bruno Peres out - Chi molto probabilmente non sarà della partita è Bruno Peres, che oggi si è sottoposto a degli esami a Villa Stuart. Per il brasiliano una forte contusione alla coscia sinistra che verrà valutata meglio sul campo di Trigoria nella giornata di domenica. In ogni caso, anche se dovesse essere a dispozione, il brasiliano partirà dalla panchina con Rudiger nel ruolo di terzino destro, Emerson a sinistra, Fazio e Manolas al centro. In mezzo al campo De Rossi e Strootman, tornato disponibile dopo l'annullamento delle due giornate di squalifica

I punti di forza di Spalletti - "Cura ogni minimo dettaglio, lavora molto sul particolare, sulla tattica, quando rivediamo le partite rivediamo gli errori per non ripeterli, lavora molto con i singoli, lo seguiamo molto e pensiamo che possiamo imparare tanto da lui. Può portarci sulla buona strada".
I punti di forza di Spalletti - "Cura ogni minimo dettaglio, lavora molto sul particolare, sulla tattica, quando rivediamo le partite rivediamo gli errori per non ripeterli, lavora molto con i singoli, lo seguiamo molto e pensiamo che possiamo imparare tanto da lui. Può portarci sulla buona strada".