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14 dicembre 2016

Galliani: "Donnarumma? Spero resti al Milan"

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A margine della cerimonia di consegna dei Gazzetta Sports Awards, Galliani ha parlato anche del closing, del 2016 rossonero e della prossima sfida alla Juventus a Doha. E sul portiere ha aggiunto: "Gigio vuole conoscere la nuova proprietà del club, e come lui anche il suo procuratore. E' normale"

Il Milan si proietta alla prossima partita in Serie A contro l’Atalanta, per archiviare la sconfitta contro la Roma e per preparare al meglio anche l’ultimo impegno dell’anno, nella gara valida per la Supercoppa italiana contro la Juventus a Doha. Di questo e non solo ha parlato Adriano Galliani, intervenuto ai microfoni di Sky Sport a margine della cerimonia di premiazione dei Gazzetta Sports Awards 2016 a Milano. Il primo tema toccato riguarda il rinnovo di Giacomo Bonaventura: "Jack è un grande giocatore, adesso questa intesa è all’esame della cordata cinese e quindi come sapete io propongo ma non dispongo".

Con la Roma sconfitta immeritata - "Sono comunque fiducioso che possa arrivare il 'sì' definitivo in tempi brevi altrimenti non saprei cosa dirvi. Si può dire che la sconfitta con la Roma ha dato delle risposte positive alla squadra; Montella alla fine ha fatto i complimenti alla squadra, io sono una persona equilibrata e ho detto a Vincenzo che di certo non meritavamo di perdere, però il calcio lo conosco da una vita e queste cose succedono in continuazione. A volte si vincono partite senza meritarlo mentre altre vengono perse senza meritarlo. Però questo è il calcio e quindi bisogna abituarsi. Per quanto mi riguarda non commenterò mai più la qualità del gioco né nient’altro. Quando si vince siamo felici perché prendiamo i tre punti e quando si pareggia se ne prende uno e quando si perde non si prende nulla. Se pensiamo alla partita di sicuro a Roma non meritavamo di tornare a casa senza niente, però magari avremmo potuto pareggiare all’Olimpico sabato sera e non vincere in casa col Crotone, non si può mai dire".

Donnarumma? Spero resti anche da maggiorenne - "Certamente abbiamo fatto una partita importante dimostrando anche con un centrocampo - che ad inizio stagione non era quello titolare - che si è dimostrato addirittura migliore di quello della Roma. Mercato di gennaio? Non ne voglio parlare, non siamo qui per questo; siamo qui per supportare Donnarumma che mi auguro rimanga un giocatore rossonero anche quando diventerà maggiorenne. Lo spero, assolutamente sì. Mi auguro che questa sera vinca il premio, poi con Raiola parleremo del suo futuro. Lui vuole sapere quali sono le ambizioni della squadra e il futuro del Milan; è normalissimo. C’è un legame molto buono con Gigio e con il suo procuratore che legittimamente si chiede chi saranno i nuovi proprietari del club. Bisogna aspettare il closing. Sulla cessione della società dico che il versamento di 200 milioni è una cifra davvero importante e ora vedremo cosa succederà, il closing è fissato ad inizio marzo e io non ho mai parlato di questa trattativa. Ripeto che il Milan è l’oggetto venduto e ci sono un venditore e una società che acquista".

Verso la Supercoppa - "Come è stato il nostro 2016? Ora non dico niente, lo dirò il 23 sera quando avremo finito di giocare anche la Supercoppa contro la Juventus. Speriamo che sia una conclusione felice. Comunque è stato un anno in cui abbiamo fatto due finali e se arrivasse questo trofeo sarebbe una grande cosa.Sulla Supercoppa con la Juve dico che secondo me questa squadra se la gioca, come se l’è giocata anche in finale di Coppa Italia. In casa abbiamo perso di misura in casa nel campionato scorso ma nei confronti diretti non ho visto grandi differenze tra le due squadre".