Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
18 dicembre 2016

Giampaolo: "Buon atteggiamento, poco cinici"

print-icon
giampaolo_sampdoria_getty

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria (Getty)

Dopo quella contro la Lazio arriva la seconda sconfitta consecutiva per la Sampdoria. Nel prossimo impegno, l’ultimo del 2016, i blucerchiati affronteranno l’Udinese in casa. L’allenatore: "Abbiamo giocato credendoci fino alla fine. I due gol subiti sono arrivati su errori nostri"

Non basta il gol di Schick nel finale, la Sampdoria perde ancora e resta ferma a quota 22 punti in classifica. I blucerchiati subiscono le reti di Meggiorini e di Pellissier (su rigore) nel primo tempo e non riescono a pareggiare, subendo così la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro la Lazio nello scorso turno. Nel post partita, l’allenatore Marco Giampaolo ha parlato così della prestazione della sua formazione: "La squadra ha sempre giocato fino alla fine - ha detto l’allenatore ai microfoni di Sky Sport - i miei ragazzi sono stati quasi sempre nella metà campo del Chievo e per forza di cose chiaramente ci siamo esposti anche a qualche contropiede. Però l'idea di fare la gara la Samp ce l'ha sempre avuta e probabilmente se ora dovessi sottolineare qualche cosa di meno positivo è che forse siamo stati poco cinici negli ultimi metri, nei pressi dell’area, e siamo stati penalizzati per due errori tecnici sui quali non abbiamo più potuto rimediare. Ma l'atteggiamento di continuare a giocare, di proporre e di stare di là non mi è dispiaciuta, anche se è chiaro che qualche cosa bisogna aggiustare. Ma ripeto, l'atteggiamento della squadra è stato buono".

"I due gol subiti sono nati da errori nostri - ha aggiunto - ma nessuno poi ha smesso di proporre calcio. Peccato che il nostro gol sia arrivato troppo tardi. Sul piano delle idee siamo stati bravi, ma è mancata la cattiveria, così come la precisione in certe giocate che avremmo potuto sfruttare meglio". E su Patrick Schick, ancora in gol dopo il suo ingresso in campo al posto di Fabio Quagliarella, l’allenatore blucerchiato ha detto: "Così come Bruno Fernandes, credo che anche lui abbia la caratteristica di essere incisivo a gara in corso, per questo l’ho inserito dopo. Diventerà un calciatore forte, sta crescendo e ha dei numeri davvero importanti. Se continua così sono certo che si ritaglierà il suo spazio", ha concluso.