Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
22 dicembre 2016

Chievo, Maran: "Abbiamo fatto il possibile"

print-icon

Nonostante il vantaggio iniziale i gialloblù perdono all’Olimpico, la Roma si impone 3-1 in rimonta. Si chiude così l’annata della formazione veronese, che alla ripresa del campionato incontrerà l’Atalanta. L’allenatore: "Nella ripresa siamo andati sotto e dopo è stato difficile. Le assenze non sono un alibi ma hanno influito"

Si chiude con una sconfitta il 2016 del Chievo, la squadra gialloblù rimane così a quota 25 punti in classifica. Non basta il gol di De Guzman nel primo tempo, El Shaarawy, Dzeko e Perotti ribaltano la situazione e regalano i tre punti alla Roma. Così, nel post partita, Rolando Maran analizza la prestazione dei suoi, ai microfoni in sala stampa: "Se fossimo andati negli spogliatoi con un gol di vantaggio sarebbe stato un passo prezioso per noi - ha detto - perché nel corso del primo tempo avevamo ribattuto colpo su colpo alle iniziative della Roma. Purtroppo è arrivata quella perla di El Shaarawy che ha rimesso subito tutto quanto in parità".

Tanti infortuni, Roma squadra fisica -
"Nella ripresa siamo andati immediatamente sotto e dopo è stato davvero difficile. Incassare il 2-1 in quella maniera ci ha condizionato. Non dimentichiamo poi che come numeri eravamo un po' contati e che in corso di gara abbiamo perso altri due giocatori per infortunio. Questo non mi ha dato la possibilità di poter cambiare come avrei voluto in circostanze normali. Birsa? Sì, oltre a Izco s'è infortunato anche lui. Aveva un polpaccio dolente è l'ho dovuto sostituire. Ha retto solo i primi minuti del secondo tempo. Prima del match di stasera avevo già sette infortunati, che non mi hanno consentito di sistemare la squadra nel modo migliore. Poi in partita se ne sono aggiunti altri. Non è che le assenze siano un alibi ma indubbiamente hanno influito nel non poter sistemare la squadra".

Non dobbiamo guardare la nostra classifica - "La nostra posizione? E’ tranquilla - ha concluso l’allenatore - e a volte una situazione di classifica simile porta a giocare non al massimo. Ma noi dobbiamo quasi farci violenza e dobbiamo sempre dare tutto quello che abbiamo. Per il nostro tipo di campionato non dobbiamo stare a guardare la classifica, ma dobbiamo cercare di migliorarci costantemente, gara dopo gara. Bastien? Anche lui non era al top, ma ha dimostrato in campo le cose positive che penso di lui. Peccato per il risultato, ci abbiamo provato e non è stato facile. La Roma è una squadra fisica che ci ha dato poche possibilità di ripartenza".