Di Francesco: "Quando Berardi è in campo si vede"

Serie A
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"Domenico ci serve, oggi è stato illuminante nei primi due passaggi. Non l’abbiamo avuto per quattro mesi ed è un giocatore che quando c’è se ne accorgono tutti". Così l'allenatore neroverde ai microfoni dopo la vittoria dei suoi contro il Palermo

Domenico Berardi è tornato e si vede. Titolare dopo quattro mesi, l’attaccante classe 1994 è stato tra i protagonisti della vittoria del suo Sassuolo sul Palermo di Corini. 4-1 il risultato finale, il giocatore ha servito due assist per le reti di Matri e Ragusa, ancora Matri e Politano hanno poi completato la vittoria e il risultato finale (per i rosanero in gol Quaison). I neroverdi conquistano due tre punti e salgono a quota  21 punti. Soddisfatto per la vittoria ritrovata Eusebio Di Francesco, che nel post gara - in sala stampa - ha commentato così la prestazione nei suoi ragazzi.

Sul modulo -
"Mi aspettavo una partenza forte del Palermo e infatti siamo andati sotto. La squadra però ha reagito bene, non abbiamo perso i meccanismi nonostante il sistema di gioco diverso. Sono soddisfatto perché a parte qualche incertezza difensiva (e ancora dobbiamo sistemare e correggere definitivamente) i giocatori hanno fatto bene. Sul modulo dico che con Defrel abbiamo giocato con un 4-2-3-1, poi siamo tornati al 4-3-3 con l’ingresso di Duncan. Ho cambiato le uscite difensive e ho modificato qualcosa nei primi venti minuti. Sono felice della partita giocata da Ragusa, è un ragazzo che ci ha abituato a queste prestazioni. Crescerà ancora, è uno di quelli che attacca meglio la profondità. Matri invece tende ad aprirsi sull’esterno e io non voglio, oggi invece ha lavorato molto bene, ho insistito molto su questo".

Su Berardi - "Poi ovviamente sono contento di aver ritrovato un grande giocatore come Berardi. Ci serve, è stato illuminante nei primi due passaggi. Non l’abbiamo avuto per quattro mesi ed è un giocatore che quando c’è se ne accorgono tutti. La vittoria di oggi è importante per togliersi dalla zona calda e per affrontare il Cesena in Coppa Italia con più fiducia. Fiducia, non serenità perché non parlo di serenità fino a 40 punti. Stiamo recuperando degli uomini e sono certo che nel girone di ritorno questa invertiremo la rotta perché ritroveremo gli automatismi. Abbiamo preso per la sua esperienza, a lui il pallone tra i piedi non scotta; sapevo che non era un giocatore finito anche se in tanti hanno criticato il suo acquisto. Conosco la sua voglia di rivalsa ma ora non deve abbassare la guardia".

Sugli obiettivi -
"Per quanto riguarda i prossimi mesi dico solo che voglio fare più punti possibili per raggiungere il prima possibile quota 40 e togliersi ogni pensiero. Poi punto a far crescere il gruppo; vorrei prendere meno gol per provare a giocarcela contro tutti, grandi comprese. E poi voglio andare il più avanti possibile il Coppa Italia. Oggettivamente è impossibile pensare di fare quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Mercoledì rientreranno Pellegrini e Sensi che ha avuto la febbre. Riposerà Aquilani e potrei mettere Duncan dal primo minuto".

Parola a Berardi - E lo stesso calciatore, pochi minuti dopo il fischio finale ha parlato così del suo ritorno in campo ai microfoni di Sky Sport: "Sono cambiato a livello comportamentale, sto cercando di migliorarmi sempre di più. Oggi era importante vincere e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Sono contento come lo è tutta la squadra".

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