Milan, Montella: "Critiche Donnarumma? E' sereno"

Serie A

Sfida in trasferta per i rossoneri, c'è l'Udinese di Delneri. Così Montella in conferenza: "Dobbiamo stare attenti, essere più maturi". Su Donnarumma: "Capita fare uscite a vuoto, la crescita passa da queste esperienze". Infine su Niang, finito al Watford: "Abbiamo fatto il massimo, non ci siamo riusciti"

Settimana importante per il Milan, chiamato a rialzare subito la testa dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus (2-1 nei quarti di finale). Queste le parole di Vincenzo Montella - allenatore dei rossoneri - in conferenza stampa pre-partita: "L'Udinese è una squadra che non ti lascia giocare, è molto abile nelle ripartenze, un avversario che giocherà per fare risultato. Serve la massima concentrazione nelle marcature preventive, serve organizzazione per vincere". Un commento su Gerard Deulofeu, ottimo impatto contro la Juventus: "E' sempre stato considerato un predestinato, sicuramente da capire perchè non sia esploso. I rallentamenti non sempre dipende dagli allenatori che incontri, il mio compito è riuscire a portarlo al suo massimo splendore. Dall'inizio? Ha le sua possibilità, ha avuto un buon impatto ed è un giocatore che per ora ci soddisfa. Una mina vagante".Poi ancora sui ragazzi di Delneri: "Il nostro campionato inizia domani perchè veniamo da qualche risultato difficile, ma la squadra è cresciuta. Dobbiamo giocare per il risultato, la gara è molto pericolosa, dobbiamo essere perfetti pur non essendo spettacolari". Un monito: "Dobbiamo essere maturi".

Sulle critiche a Donnarumma e Locatelli - "E' un momento importante della loro carriera, riuscire ad accettare le critiche fa parte del gioco, qualche volta hanno preso qualche complimento in più rispetto alla realtà ed ora tocca assorbire qualche critiche. Ma devono restare sempre sereni". Donnarumma: "Capiterà che faccia delle uscite a vuoto, la crescita passa da queste esperienze".Locatelli: "Ha fatto una grande partita a Torino anche quando eravamo sotto di due gol, la carta d'identità non deve essere una scusa per l'espulsione ma spesso anche i trentenni si fanno prendere la mano". Sconfitta con la Juventus: "Abbiamo sempre dato qualcosa in più, ma nonostante tutto abbiamo pagato la qualità degli avversari. Ci sta che la Juventus faccia quei due gol. Come la punizione di Pjanic e il tacco di Dybala".

Sulla Champions - "Non possiamo fare la corsa solo sugli avversari, dobbiamo migliorare alcuni aspetti. Ci sono anche tante cose che vanno bene rispetto al nostro reale valore. Mi soffermo sui pregi, ma possiamo migliorare sul giro palla. Vedo che la squadra è cresciuta, si identifica in quello che vuole proporre durante la gara, è un pò più sicura. Siamo in linea con la normalità delle cose". Donnarumma distratto dal mercato? "No, è sereno. Loro seguono i social perchè sono giovani, ma va preso tutto con le giuste precauzioni". 5 gare, 5 punti per il Milan: "Il risultato è figlio di tanti aspetti. In queste 5 partite c'è da considerare la sconfitta di Roma, giocata alla pari. Poi il pareggio con l'Atalanta difficile da affrontare, abbiamo battuto il Cagliari, pareggiato in trasferta a Torino, poi abbiamo perso in casa col Napoli".

Su Bacca e l'addio di Niang al Watford- "Se riesci a capire un giocatore e i suoi bisogni puoi ottenere qualcosa in più. La mia aspirazione è riuscire a sbagliare meno possibile. Vogliamo bene a Niang, abbiamo fatto il massimo per cercare di cambiare una tendenza, non ce l'abbiamo fatta, può diventare ancora una risorsa per il Milan". Infine sul colombiano: "Ogni giocatore ha le sue caratteristiche, non puoi stravolgerlo. Bacca ha preferito giocare negli spazi piuttosto che con un gioco manovrato. Lo dobbiamo sfruttare per le sue caratteristiche e le sue qualità, se gli facciamo fare qualcosa in cui non ha attitudine perderemmo tempo".

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