Inter, da Messi e Verratti a Suning: parla Zanetti

Serie A
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A tutto Javier Zanetti, il vicepresidente dell’Inter affronta diversi temi e lancia la ricorsa nerazzurra in Champions: "Terzo posto risultato importante". Poi applaude Pioli, chiude a Messi e parla di Verratti: "Grandissimo centrocampista"

Rincorsa Champions - A tutto Javier Zanetti. Il vicepresidente dell’Inter ha affrontato diversi temi, iniziando dall’ottimo momento attraversato dalla squadra allenata da Stefano Pioli: "Stiamo facendo  un’ottima rincorsa, questo si percepisce e anche i ragazzi adesso ci credono. Quest’ultimo è stato un fine settimana ottimo per noi perché abbiamo recuperato punti a quelle davanti, ma c’è ancora tanto da fare. Quella di domani sarà una partita fondamentale per il nostro cammino in Coppa Italia, c’è in palio la semifinale ed è un traguardo a cui teniamo. Ma è sempre difficile battere la Lazio, per questo dobbiamo essere concentrati. Poi arriveremo alla gara di domenica, che sarà altrettanto importante", le parole di Zanetti. Che poi esalta il lavoro dell’allenatore nerazzurro: "Penso che lui sia arrivato all’Inter con grande entusiasmo e così anche il suo staff. Si sono inseriti molto bene nella nostra realtà e stanno dimostrando grandi valori umani, oltre che consapevolezza nei propri mezzi. Mi auguro si possa continuare su questo cammino"

Valori nerazzurri - Difficoltà di inizio campionato ormai superare, l’Inter sembra aver intrapreso la giusta strada. "La Champions? Dopo le vittorie che abbiamo fatto solo in  questo week-end abbiamo guadagnato punti su Roma e Napoli. Sono due  avversari pericolosi che lotteranno come noi fino alla fine, come  anche il Milan e la Lazio, è un campionato equilibrato dove c'è poca  differenza. Ci auguriamo – prosegue Zanetti - che gli scontri diretti possano fare la differenza per arrivare all'obbiettivo più ambito, visto che entrambe  dovranno venire a San Siro, ma sono due squadre con grande qualità e  molto pericolose. Abbiamo sempre creduto in questa squadra, ha grandi valori, bisognava cominciare a vincere le partite. Era necessario superare i problemi e ora ci troviamo con una squadra consapevole delle proprie forze, con entusiasmo e fiducia, sapendo che davanti ha tante partite da giocare. Ci proveremo sino alla fine per arrivare ad un posto in Champions: il terzo posto sarebbe per noi, visto come abbiamo cominciato la stagione, un risultato importante".

Sfida alla Juventus - Zanetti che parla della sfida alla Juventus ormai alle porte: "La Juventus è meritatamente in testa alla classifica, sta dimostrando grande continuità. E' una partita molto sentita, per entrambe le squadre e tifoserie: non c'e' bisogno di caricarla ulteriormente, lotteremo per vincere. Speriamo di fare una grande gara, cercheremo di limitare i loro punti di forza. La Juve ha tanti giocatori bravi, Dybala è un grandissimo campione e mi auguro che questa carriera lo accompagni anche in nazionale. Se è mai stato vicino all'Inter? Chi non lo vorrebbe, ma siamo contenti dei giocatori che abbiamo e sono convinto che domenica faranno una grande partita. Il fatto che la squadra abbia fatto una serie di partite positive ci da' la certezza di aver trovato una base per il futuro: speriamo di finire al meglio questo campionato e dopo, in maniera ordinata e consapevole, faremo degli acquisti che ci permettano di rinforzare questa rosa".

Da Messi a Verratti – Immancabile un accenno al ‘sogno’ Leo Messi. Che per Zanetti allontana in maniera quasi definitiva: "Le voci su un interessamento dell'Inter? Conosco Leo, sta molto bene a Barcellona e penso resterà li ancora per tanto tempo", ha proseguito in vicepresidente nerazzurro. Che ha poi parlato di Verratti: "E’ un grandissimo centrocampista e lo sta dimostrando. Ma in questo momento vogliamo pensare di arrivare alla fine del campionato. Poi con calma vedremo quali saranno le opportunità e i giocatori che possono alzare il tasso della nostra qualità per farci diventare una squadra ancora più forte. "Questa nuova proprietà crede molto nell’Inter, sono seri e hanno grandi ambizioni. Quando abbiamo scelto Pioli non abbiamo pensato a lui come un traghettatore, ma volevamo costruire come stiamo dimostrando. C’era solo bisogno di tempo, stiamo superando delle difficoltà e credo di poter dire che questa squadra ha ancora margini di miglioramento. Suning ha grandissimo rispetto per la storia dell’Inter e sogna come tutti noi di poter vincere. Siamo a un buon punto di integrazione. La proprietà è molto vicina a tutto quello che succede nel nostro campionato. Ci supporta e ci sostiene. Suning ha grandi ambizioni, lo sta dimostrando e continuerà a dimostrarlo".

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