Gakpè: "Io, il Chievo, Maran e... Benzema"

Serie A
Serge Gakpe, esterno d'attacco del Chievo, qui con la maglia del Togo (Getty)
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Da Gasperini a Maran, l'esterno togolese si presenta in sala stampa: "Sono stato accolto bene, Dramè mi ha dato tanti consigli". Sulla carriera: "Giocavo in Under 21 francese con Ben Arfa e Menez, poi sono stato fuori 10 mesi per infortunio. Ma sono contento lo stesso di ciò che ho fatto"

Dopo la Coppa d'Africa col Togo, finalmente il Chievo. Il momento di Gakpè - esterno d'attacco classe '87 - sta per arrivare: "Ero pronto ad entrare contro l'Udinese, ma il rosso a Cesar ha complicato il mio ingresso e l'allenatore ha optato per un’altra scelta. Decisione comprensibile, questo è il calcio. Vorrà dire che entrerò alla prossima". Chiaro e deciso Gakpé, arrivato in prestito dal Genoa nell'ultima sessione. Queste le sue parole nella conferenza stampa di presentazione: "La trattativa per arrivare al Chievo è stata molto semplice. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che c’era questa opportunità. Ho risposto immediatamente in maniera positiva e la sera sono arrivato a Verona". Diversi trasferimenti nel mercato di gennaio, sia a Genoa che all'Atalanta. Il motivo: "Sinceramente non lo so, forse perché in questo periodo nascono più opportunità. Anche in Francia era la stessa cosa".

Parentesi ruolo. Poi su Benzema e Ben Arfa... - Sulla posizione in campo: "Nella mia carriera ho giocato prevalentemente da esterno d'attacco, mentre qui giochiamo con due attaccanti. Non è un problema e mi va bene lo stesso, anzi vicino alla porta tirerò molto di più". Parentesi in Under 21 francese per Gakpè, prima della scelta del Togo. Tanti ex compagni di livello: "All’epoca ero con Benzema, Ben Arfa, Matuidi e Menez: davvero una bella squadra. Ognuno di loro ha fatto una grande carriera. Io purtroppo mi son dovuto fermare per infortunio 10 mesi e questo mi ha condizionato. Della mia carriera però, son comunque contento".

Su Maran e i nuovi compagni - Continua Gakpè: "Maran mi ha spiegato come gioca la squadra, sia in fase di possesso palla che in fase di non possesso. La tattica è molto diversa da quella del Genoa, ma sono tutti pronti ad aiutarmi, indicandomi come mi devo muovere sul campo. Da Birsa a tutti gli altri attaccanti". Senza contare i consigli di Dramè, oggi all'Atalanta ma al Chievo per tre stagioni: "Sì, l’ho sentito e mi ha parlato molto bene della società, anche della città. I compagni mi hanno accolto benissimo e mi hanno spiegato molte cose".

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