Zielinski-Giaccherini, il Napoli piega il Genoa

Serie A

Con due gol nella ripresa, la squadra di Sarri batte i rossoblù di Juric, si riprende momentaneamente il secondo posto e avvisa il Real Madrid. Mercoledì la sfida al Bernabeu che affronterà con grande slancio ed entusiasmo

NAPOLI-GENOA 2-0

50' Zielinski, 68' Giaccherini

Cronaca e tabellino del match

Bastano Zielinski e Giaccherini. A pochi giorni dalla sfida più attesa, contro il Real per l’andata degli Ottavi di Champions, il Napoli piega 2-0 il Genoa, allunga a tredici partite la striscia di risultati utili consecutivi, e contro-sorpassa momentaneamente la Roma al secondo posto. Dopo un primo tempo non semplice in cui non era riuscita a mostrare la solita fluidità di manovra, con un’accelerazione nei primi minuti della ripresa, Hamsik e compagni hanno sbloccato la gara ottenendo altri tre punti importantissimi. Se Juve e Roma non mollano, vincere sempre non può che essere la risposta. Acquisiti questi tre punti, arriva la sfida che i tifosi napoletani aspettano da troppo tempo. Mercoledì 15, la partita al Bernabeu contro Cristiano Ronaldo e compagni. Con Maradona al proprio fianco. Zidane è avvisato, questo Napoli arriva alla sfida con grande slancio ed entusiasmo.

 

Le scelte - Privo di Callejon (espulso nell’1-7 al Bologna) e Hysaj, Sarri dà spazio a Maggio sull’out difensivo di destra e a Giaccherini. Con Pavoletti e Milik ancora in panchina dall’inizio, per il resto, le scelte sono fatte: Albiol e Koulibaly che tornano insieme al centro della difesa, Ghoulam a sinistra. A centrocampo confermato Diawara al centro con Zielinski e Hamsik. Davanti oltre a Giaccherini ci sono Insigne e Mertens, falso nueve. Juric conferma il 3-4-3 con Palladino e Rigoni in avanti a supporto di Giovanni Simeone. A centrocampo spazio a Veloso e Hiljemark con Laxalt e Lazovic sulle fasce.
 

Buon inizio del Genoa - Reduce da una forte crisi di gioco e soprattutto di risultati (due pareggi e cinque sconfitte nelle ultime sette gare), il Genoa aveva fatto vedere ottime cose nel primo tempo. Con pressing alto e grande aggressività, la squadra di Juric ha messo in campo grande personalità al San Paolo. Dopo aver perso al 19’ Gentiletti per un infortunio muscolare (perderà per infortunio anche Veloso al 39'), dalla mezz’ora, il Napoli ha cominciato a farsi vedere con maggiore insistenza dalle parti di Lamanna. La tenuta difensiva dei rossoblù non si scalfisce, le uniche conclusioni partono da fuori area. Lamanna, a parte su un fantastico destro di Insigne, non soffre più di tanto.

Nella ripresa, è grande Napoli - Confermando la statistica che vede il Napoli affezionato al gol nel primo quarto d’ora della ripresa (ben 14 fino ad ora), al 50’ Zielinski la sblocca. E lo fa grazie soprattutto a un grande Mertens. Il belga quando parte dalla sinistra in velocità è devastante. Azione personale sulla sinistra, Hiljemark rinvia ma non lontano, Zielinski stoppa e il suo tiro da fuori batte Lamanna. Per il polacco tre gol e cinque assist vincenti nelle ultime dieci partite. Il Napoli sfiora subito il raddoppio con Diawara e Mertens, poi prova a gestirla. Quando sembra che il Genoa possa reagire, il Napoli la chiude. Ancora grazie al suo falso nueve. Accelerazione dalla sinistra e cross in mezzo per Giaccherini che segna il suo primo gol in campionato con la maglia del Napoli, all’undicesima presenza.

Mertens ancora protagonista - Con un altro assist, il belga aggiorna le statistiche: in questo campionato ha partecipato a 20 gol (16 reti e quattro assist). Esattamente il doppio dei 10 a cui ha partecipato nella scorsa Serie A (5 gol, 5 assist). Senza Higuain, ha trovato una grande dimensione. Il San Paolo applaude lui e Hamsik, sostituiti prima del tempo. La partita si chiude così. Il Napoli non prende gol dopo sette partite, e ora la sfida delle sfide…


 

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