Juve, Allegri: "Vittoria in meno verso il titolo"

Serie A

4 gol al Palermo, ora il Porto: "Più vai avanti e più aumenta la qualità, eliminiamo dalla nostra testa il discorso del gap". Su Pjaca: "Diamogli tempo, diventerà un grande giocatore". Poi su Bonucci: "Non è successo nulla". 

E la Juve vince ancora. Sempre, di nuovo. Il concetto è sempre lo stesso, 29 successi consecutivi allo Juventus Stadium. Un'infinità. Quattro sberle al Palermo di Lopez, ora. Segnano Dybala (doppietta), Higuain e Marchisio. Ora il Porto in Champions League, così Massimiliano Allegri su Sky Sport nel post partita: "Abbiamo iniziato con Pjaca a destra e Sturaro a sinistra, poi un po' di cambi. Abbiamo fatto un'ottima partita, peccato per il gol alla fine perché si poteva evitare". Su Pjaca: "Ha fatto una buona gara, nel primo tempo ha avuto spunti importanti, è giovane e deve crescere. Non è abituato a questo campionato, servono intensità e fisicità. Diamogli tempo e diventerà un grande giocatore. Capitolo Bonucci, che a fine partita si è diretto subito negli spogliatoi, correndo. Il commento di Allegri: "Avevo 3 giocatori che mi avevano chiesto il cambio, c'è stata un'incomprensione ed è finita lì, sono cose che capitano. Nello spogliatoio non è successo assolutamente nulla".

Su Pjanic - "E' stato fuori per un piccolo problema alla caviglia che gli dà un po' fastidio, volevo che Marchisio recuperasse a livello mentale, poi l'anno scorso si è fatto male col Palermo in casa. Una bella serata per lui, un passo in avanti. Pjanic è importante certo. Bisogna continuare con quel sistema lì, ci sono ancora margini di miglioramento, dobbiamo lavorarci su

"Bonucci? Nessun problema" - Continua Allegri: "Nel primo tempo abbiamo chiuso sul 2-0 non giocando benissimo. E' una vittoria in meno verso lo scudetto, non e' una vittoria in preparazione della Champions ma era una gara importante da vincere, che valeva tre punti come tutte le altre". Sul battibecco con Bonucci: "Non c'e' nessun caso - ribadisce Allegri - c'e' stata un'incomprensione ma non c'e' stato nessun problema". Sul Porto: "Siamo in una buona condizione fisica, affronteremo gli ottavi di Champions con grande entusiasmo - ha aggiunto Allegri - e con l'obiettivo di andare ai quarti. La partita di stasera pero' non era scontata ed e' vincendo questi match che si vincono i campionati. Chi piu' forte tra Higuain e Ibrah? E' dura decidere. Sono due straordinari campioni e mi ritengo fortunato per averli allenati entrambi".

Sul Porto - Ora la Champions: "Difficilmente cambieremo, il Porto subisce pochi gol ed è bravo in contropiede. Giocare lì è sempre difficile, è abituata a giocare queste partite. Nella testa non dobbiamo avere nessun gap, bisogna essere consapevoli di noi stessi. Alla pari con gli altri, più vai avanti e più aumenta la qualità. Basta vedere Bayern e Real. Non ci sentiamo inferiori a nessuno, vogliamo alzare la nostra autostima. Inglese? Ora l'ho lasciato".

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