Lazio, Djordjevic: "Sogno un altro gol al derby"

Serie A
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I biancocelesti tornano nelle scuole di Roma e provincia prima della sfida contro l'Udinese (poi testa al derby di Tim Cup...). Presenti i tre calciatori della rosa di Inzaghi, alle domande dei bambini presenti hanno risposto così

"Lazio nelle scuole". Torna l'appuntamento dei biancocelesti in visita negli istituti di Roma e provincia. Stavolta tocca al San Giovanni Battista. Prima della sfida contro l'Udinese in programma domenica all'Olimpico, le domande dei bambini. Presenti Djordjevic, Basta e Stefan de Vrij. I tre calciatori biancocelesti hanno risposto così alle curiosità degli alunni presenti, salvo poi soffermarsi sul derby di Tim Cup e sulla prossima gara contro i bianconeri.

Djordjevic: "Spero di segnare ancora al derby" - Così l'attaccante: "È un'emozione fortissima fare vincere la squadra. All'ultimo è ancora più bello. Cori razzisti?  Una cosa brutta del calcio che non dovrebbe esserci. Purtroppo a volte ci sono, speriamo un giorno che possa fermarsi perché ci vuole rispetto per tutti". Il serbo vuole un altro gol contro la Roma: ""Speriamo, già ne ho fatto uno in un derby. È la cosa più bella, spero di ripetermi". Poi sulla carriera: " 18 anni pensavo soprattutto a me stesso, dopo un paio di anni sono cresciuto, ho capito che un calciatore non può vincere da solo e ho cominciato a pensare di più al collettivo".

Basta: "Tornerei ad Amatrice, bisogna aiutarli" - Il difensore ha parlato così a Lazio Style Channel: ""E' sempre bello venire nelle scuole e parlare con i bambini, se riusciamo a dire loro qualcosa di utile ci fa piacere. Noi siamo pronti a rispondere a tutte le domande, sempre a disposizione. Scuola e sport? la scuola è più importante, una bassissima percentuale riesce a vivere di calcio per tutta la vita. Consiglio a tutti i bambini di studiare seriamente e fare una scelta solo se si capisce di essere forti nello sport. L'Udinese si deve sempre rispettare. Noi vogliamo fare punti per tornare al 4' posto. Poi penseremo alla prossima sfida".  I ricordi del serbo: "Con la Lazio purtroppo ho fatto solo un gol in Coppa Italia all'esordio. Il più emozionante è stato in finale di Coppa di Serbia, abbiamo vinto 4-2 e ho segnato l'ultimo gol. Com'è affrontare un avversario forte? Sei più motivato, sono partite più belle perchè se vinci diventi un eroe". Sulla visita ad Amatrice: "È la peggiore cosa che possa succedere a un essere umano, è una tragedia. Ci ha fatto piacere trovare le persone che hanno perso tutto, abbiamo fatto una cosa bella e utile. Bisognerebbe tornarci per dare una mano a questa gente".

De Vrij: "Che difensori Stam e Nesta!" - Anche l'olandese ha parlato così ai canali uffciali della Lazio: "E' stata una bella mattinata. Mi è piaciuta molto la domanda su come ci sentiamo quando veniamo sostituiti ma ancora siamo in forze! Sappiamo quanto vale questa partita ma prima c'è l'Udinese, ci concentriamo su quella". Poi ai bambini: "Nella Lazio mi sono trovato bene subito, anche se ho avuto qualche problema con la lingua. A calcio non si può giocare da soli, i compagni sono la cosa più importante. Abbiamo entusiasmo e voglia di vincere anche in allenamento, non solo in partita. Sto benissimo coi miei compagni, siamo anche amici e questo è importante per lo spirito di gruppo. Mi trovo bene con tutti, ma soprattutto con Felipe Anderson e Hoedt". Idolo? "Non ne ho avuto uno, ma ci sono stati tanti giocatori forti che mi sono sempre più piaciuti. Nesta e Stam, erano fortissimi e di livello mondiale". Infine: "Vorrei sempre giocare, quindi mi dispiace. Ma l'importante è vincere, con o senza di me. Il mio primo gol? Sono stato felice, non ho fatto tanti gol, spero di farne di più in futuro". 

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