Atalanta, verso l'Europa: il peso della difesa

Serie A
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La squadra nerazzurra - reduce da due giorni di riposo dopo la vittoria contro il Napoli - ha iniziato a preparare la sfida contro la Fiorentina. Gasperini può continuare a sognare l'Europa grazie a un reparto difensivo solido e decisivo anche in fase d'attacco

Gasperini l'aveva detto ai suoi ragazzi: "Se vincete contro il Napoli siamo obbligati ad alzare ancora l’asticella". La vittoria al San Paolo è arrivata, mancano 12 partite alla fine del campionato e il sogno Europa si sta trasformando in un 'sogno Champions League'; i nerazzurri sono al quarto posto in classifica a -3 dalla formazione di Sarri con cui ha vinto sia all'andata che al ritorno. Nonostante le numerose squadre alle sue spalle che non intendono allentare la pressione e un calendario complicato, perché l'Atalanta non dovrebbe crederci? La squadra di Giampiero Gasperini non è attesa da un cammino semplice, la squadra dovrà affrontare ancora Inter, Roma, Juventus, Milan e Fiorentina; dopo aver superato l'esame Napoli - certamente tra i più difficili della stagione - e aver battuto il record della storia del club di sette vittorie esterne consecutive in stagione, Gomes e compagni intendono continuare a lottare per un traguardo che a inizio stagione sembrava impensabile.

Anche perché se davanti il Papu e Petagna si stanno confermando ad altissimi livelli e formano una delle migliori coppie gol del campionato, Gasperini può fare affidamento anche su altri elementi molto validi della sua eccezionale (e giovane) rosa. A Napoli l’uomo copertina è stato un difensore come Mattia Caldara: il futuro difensore della Juventus ha  raggiunto quota cinque gol come Petagna e Kurtic e ora si trova dietro soltanto a Kessiè (che ne ha segnati sei) e Gomez, capocannoniere della squadra con nove reti. Non è quindi la prima volta che i nerazzurri decidono le gare grazie a reparti diversi dall’attacco; infatti anche Masiello (tre gol quest’anno), Conti (quattro gol e tre assist per i compagni) Raimondi e Toloi erano stati in grado di segnare reti decisive e pesantissime per l'attuale bottino di 51 punti per i nerazzurri. La concretezza in attacco è dunque ben supportata da un centrocampo solido e dalle sicurezze - in entrambe le fasi - della difesa, la terza migliore del campionato dietro a Juventus e Roma.

All'orizzonte c'è la sfida contro la Fiorentina, in programma domenica alle 12:30 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Un altro esame porre all'Atalanta che punta all’Europa, dopo due giorni di riposo concessi, Gasperini e il suo staff tecnico hanno ritrovati i calciatori nerazzurri a Zingonia. Al centro Bortolotti è andata in scena la prima giornata di lavoro della settimana, nel pomeriggio l’allenatore ha diretto una seduta d'allenamento che prevedeva esercizi di tecnica, tattica e partitella su campo ridotto. Melegoni si è regolarmente allenato con il resto del gruppo, Dramé ha lavorato a parte per un fastidio al polpaccio destro, mentre Migliaccio ha proseguito con il rispettivo programma di lavoro personalizzato. Domani, sempre a Zingonia, allenamento alle 10.

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