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Mertens show, festa Napoli: Roma, tardo risveglio

Serie A

Dopo due sconfitte, un gol per tempo dell'attaccante belga (sul primo, esultanza a cagnolino) regala a Sarri il rilancio in campionato: Napoli ora a -2 dal secondo posto. A Spalletti non basta il gol di Strootman e due pali in un finale pazzesco: finisce 2-1

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ROMA-NAPOLI 1-2
26' e 50' Mertens (N), 89' Strootman (R)

Dopo la sconfitta in campionato contro l’Atalanta e quella con polemiche di Coppa Italia contro la Juve, il Napoli riparte. Con un gol per tempo, Dries Mertens piega la Roma all’Olimpico, e mette due firme sul big match della 27^ giornata. Il falso nueve di Sarri sale a 18 gol nella classifica dei cannonieri (22 stagionali) e regala al Napoli due reti in uno stadio che era diventato un tabù: l’ultimo azzurro a segnare nella Capitale era stato Cavani nel maggio 2013. Una doppietta non arrivava addirittura dall’aprile 2012: un’altra epoca. Il Napoli sale ora a 57 punti, due in meno dal secondo posto occupato proprio dai giallorossi. Un buon segnale in vista del grandissimo ritorno di Champions, martedì al San Paolo, contro il Real Madrid. Da valutare però le condizioni proprio di Mertens, costretto a uscire dal campo al 74’, dopo aver subito un colpo al polpaccio. Per la Roma, dopo l’ottima vittoria a San Siro contro l’Inter e la sconfitta in Coppa Italia contro la Lazio, uno stop, con un finale incredibile (due pali) e occasioni a raffica, che però non bastano per riagguantare il pareggio. Si ferma una striscia favorevole incredibile: la Roma non perdeva in casa da 24 turni (novembre 2015).

 

Le scelte - A inizio gara, per la sua 200^ panchina giallorossa in Serie A, Spalletti spiazza tutti. Fuori gli esterni difensivi di ruolo, Bruno Peres ed Emerson Palmieri, e ritorno al 4-2-3-1. A sinistra per contenere Callejon c’è Juan Jesus. A destra, Rüdiger per fare la stessa cosa con Insigne. Davanti la sorpresa: con Perotti, Nainggolan e Dzeko c’è El Shaarawy e non Salah, che si accomoda in panchina. Tanto per non essere da meno, Maurizio Sarri decide di schierare la "classica" formazione di questa stagione. Non c’è Milik, né Pavoletti. Al centro attacco ancora il falso nueve Dries Mertens, che non segna dall’1-7 contro il Bologna.

Pressing alto del Napoli - Senza frecce sulle ali, con un altro modulo, la Roma non ha più gli stessi automatismi e la rapidità degli ultimi incontri. La chiave sin dai primi minuti sembra essere il pressing alto e insistente del Napoli. La Roma lo soffre, gli attaccanti giallorossi non ricevono palle giocabili, e Reina non corre grandi pericoli almeno fino al 23’. Perotti raccoglie una respinta di Koulibaly e segna. Il direttore di gara annulla per un fallo di mano, che sembra esserci. Passano tre minuti e il Napoli passa in vantaggio. Bel filtrante di Hamsik che taglia via Fazio e Mertens, con un perfetto tocco sotto batte Szczesny in uscita. Il Napoli non segnava all’Olimpico da ben 301 minuti in campionato. La Roma prova a reagire, ma le occasioni clamorose create sono pochissime. Strootman al 33’ spara alto un diagonale di sinistro. Al 39’ segna ancora Mertens, ma la rete è annullata per un fallo su Fazio.

La Roma si sveglia nel finale - L’approccio dei giallorossi, a inizio ripresa è migliore. Il Napoli però la partita, prova a chiuderla con una ripartenza perfetta al 50’. Insigne vola sulla sinistra e serve il suo secondo assist nelle ultime cinque gare di campionato a Mertens. Il belga la spinge dentro e segna il suo 18° gol in campionato. Sul 2-0 i giallorossi provano a prendere in mano la gara per accorciare il passivo. Anche grazie al doppio cambio (Bruno Peres per Fazio e Salah per El Shaarawy), il gioco migliora e la Roma va vicina al gol con Perotti e Salah. Il Napoli però in difesa è perfetto, e in mezzo al campo ha un Rog in grandissima giornata. Il croato va vicino alla rete all’84’, ma Szczesny para. Nel finale, senza Sarri allontanato dal campo (la 5^ volta negli ultimi due anni), calo di concentrazione per il Napoli. E la Roma in dieci minuti costruisce tutto quello che non aveva fatto nell’arco della partita. All’85’ Salah in contropiede colpisce il palo. All’89’ Strootman segna l’1-2 e le occasioni fioccano. Reina super: ne salva due, la seconda è da fantascienza. E' stato un finale davvero incredibile. La Roma però non la riagguanta più: finisce 1-2 per il Napoli.