Juve, Allegri: "Punto guadagnato, scudetto aperto"

Serie A
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus (Getty)

"Dovevamo gestire, sicuri che da un momento all'altro avremmo potuto fare gol, sarebbe stato importante chiudere il primo tempo senza prendere gol. Meglio nella ripresa, dobbiamo accettare il risultato consapevoli del fatto che a marzo non si decide nulla", ha detto l'allenatore nel post gara

Dopo oltre un anno la Juventus torna a pareggiare, alla Dacia Arena i bianconeri vengono fermati sull’1-1 dall’Udinese di Delneri. La squadra di casa passa in vantaggio con Zapata nel primo tempo, nella ripresa poi pareggia Bonucci: un gol a testa e un punto ciascuno, dunque, che permette alla formazione allenata da Massimiliano Allegri di salire così a quota 67 punti in classifica. Il primo pari della stagione è stato poi commentato così dall’allenatore bianconero nel post gara ai microfoni di Sky Sport: "Abbiamo guadagnato un punto sulla Roma, era da tanto che non pareggiavamo e arrivavamo da tante partite impegnative, non ci doveva essere il pareggio ma c'è stato. Lo accettiamo, è normale che l'Udinese aveva voglia di riprendersi dopo tre sconfitte".

Sul match -
"Nel secondo tempo avremmo potuto fare un pochino meglio giocando con meno fretta e cercando di sfruttare sia un po' di più il lungo sia il corto, ma anche se avessimo vinto comunque il campionato non si sarebbe chiuso oggi invece, il match point non si gioca marzo; manca ancora tanto e nulla è ancora stato detto visto che Roma e Napoli sono ancora lì e non mollano. Nel primo tempo abbiamo perso molti palloni nella metà campo perché l'Udinese pressava molto e avremmo dovuto avere un po' più di pazienza. Poi loro addirittura sono rimasti in 10, hanno fatto un contropiede e hanno segnato. La squadra poi è stata brava a rimediare e bisogna accettare questo pareggio, soprattutto bisogna pensare che per arrivare in fondo e vincere bisogna fare ancora tanti altri punti. Questo è un tipo di partita che solo su un cross o su una palla alta o inattiva potevamo sbloccare, abbiamo preso però due contropiedi su due palle in nostro favore e abbiamo rischiato anche di sconvolgere tutto anche dal punto di vista psicologico. Dico che oggi era una partita da giocare in controllo sfruttando le occasioni in nostro favore perché ora importante vincere ma anche soprattutto non perdere, venivamo da un anno di vittorie e si poche sconfitte e quindi era anche un po' impossibile continuare senza pareggi".

Sulle scelte - "Dovevamo gestire, sicuri che da un momento all'altro avremmo potuto fare gol, sarebbe stato importante chiudere il primo tempo senza prendere gol. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi a giocare in maniera diversa. Nel gol preso Bonucci non era in una posizione semplice, non è mai facile quando si è così con un attaccante fisico, nel secondo tempo poi invece ha fatto molto bene ed è stato bravo anche in occasione del gol. Dani Alves oggi ha fatto una buona partita dal punto di vista difensivo e offensivo nel momento di giocare la palla, fortunatamente abbiamo ancora molte partite da giocare e posso tranquillamente alternarlo con Lichtsteiner. In conferenza ieri ho detto che questa sarebbe stata la partita più pericolosa di questo periodo, l'Udinese veniva da tre sconfitte brutte e noi da un periodo molto intenso; oggi l'avversario ha fatto una partita fisica raddoppiando e noi dovevamo essere più lucidi e veloci nella consegna della palla facendoli così stancare per riuscire poi a uscire e a decidere la gara. Thereau? Quando pensi che qualcuno dei titolari non posso giocare alla fine si stupisce di più da quello che invece gioca".

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