Lazio, Lombardi story: dal quasi-addio al rinnovo

Serie A
Cristiano Lombardi, esterno d'attacco della Lazio (Getty)
GettyImages-639158324

In estate doveva partire, ma "le cose si sono evolute diversamente". Ora prolunga il suo contratto fino al 2022: che storia per l'esterno biancoceleste. Era fatta alla Sambenedettese, poi Inzaghi ha bloccato tutto lanciandolo titolare in Serie A. Esordio e gol contro l'Atalanta...

Potremmo riassume la sua storia in due parole: "Sliding Doors". Come un semplice film. Perché di quello si tratta. Prologo, trama, epilogo. In sintesi: il quasi-addio, il gol all'improvviso, il rinnovo con la Lazio fino al 2022. That's Lombardi, quando una chiamata cambia la tua vita. 

In estate doveva partire... - Prologo: Cristiano Lombardi doveva lasciare la Lazio, era scritto. Andare via in prestito o a titolo definitivo. Insomma, "abbandonare" Formello per altri lidi. Sambenedettese e Reggina si erano fatte avanti ed era quasi fatta. Quasi eh. Quasi. Svolgimento: Bielsa esce di scena ed entra Inzaghi: "Questo ragazzo resta qui". Perché? "Perché l'ho cresciuto io, è uno dei miei". Uno dei "fedelissimi" del gruppo. Uno dello storico gruppo dei '95, quelli presi dall'allenatore all'esordio in panchina (ps: nel 2010 contro il Caramancio, squadra abruzzese di seconda categoria). E' andata così, iniziò tutto con una chiamata: "Ciao Cri, sei convocato per il ritiro di Auronzo". "Ah, ok". Inaspettato. Belle prove, tanti gol in amichevole e infine il colpo di fortuna, grazie ai "capricci" di Keita e alla scelta del mister: "Contro l'Atalanta gioca Lombardi". Promessa mantenuta e... primo gol in Serie A alla prima presenza. Magia, emozione. Il tutto dedicato a suo fratello, scomparso nel 2012: "E' per lui, davvero. Un'emozione così non la scorderò mai". Neanche papà Maurizio, presente a Bergamo insieme a tutta la famiglia: "Forse gioco" gli aveva detto. Così è stato.

Epilogo fortunato - Esterno rapido e veloce, ogni volta che è entrato in campo ha fatto male. Vedi l'espulsione procurata col Palermo o la traversa con l'Udinese. Nel mezzo, il gol annullato contro il Crotone. Decisivo a modo suo. Dopo 12 presenze e una rete in Serie A, infine, Lombardi ha rinnovato il proprio contratto con la Lazio fino al 2022 (era in scadenza nel 2019). Emblema di come i biancocelesti mirino a blindare i propri giovani, dall'esterno del '95 fino a Strakosha, fresco d'esordio con l'Albania (ormai vicino alla firma fino al 2021). Sliding doors, appunto. Perché la sua storia è così: prima i successi in Primavera con la Lazio, poi i prestiti a Trapani e all'Ancona. Tutt'altro che semplici. Poi, grazie a Inzaghi, la Serie A e il gol che cambia tutto: "Quest'estate ero in attesa di sistemazione. Poi le cose si sono evolute diversamente". Tradotto: in meglio. E ora Lombardi si gode il suo (meritato!) rinnovo.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche

Le news della tua squadra del cuore sempre in homepage

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti per personalizzare la tua homepage di Sky Sport