Derby, maxi-recupero: perché Orsato ha ragione

Serie A

Lorenzo Fontani

Nel derby di San Siro i rossoneri beneficiano del prolungamento di un lungo recupero trovando il gol del 2-2 certificato dalla goal line technology. Orsato ha cronometrato 6 minuti oltre il 90°, aggiungendo altri 30" per l’infortunio di Nagatomo

Dopo la beffa del rigore subito contro la Juve, stavolta il Milan beneficia del prolungamento di un recupero e trova il gol del 2-2 nel derby (certificato dalla goal line technology).

Cosa è successo esattamente?
Al termine della gara Orsato ha concesso 5 minuti di recupero, regolarmente indicati dalla lavagna luminosa. Ma allo scadere del 90° il gioco era fermo e doveva riprendere con una rimessa laterale. La contestuale sostituzione di Candreva con Biabiany ha fatto perdere un ulteriore minuto e dunque il recupero è diventato di 6 (Orsato ha fatto capire chiaramente che i 5’ sarebbero iniziati dalla ripresa del gioco). 6 minuti ai quali l'arbitro ha poi aggiunto altri 30 secondi per l’infortunio di Nagatomo.
Totale - nel secondo tempo - 51 minuti e 30", con prolungamento comunicato alle panchine attraverso il 4° uomo. A 51'20" il Milan conquista il calcio d'angolo: a quel punto prassi vuole che - se chi deve battere l'angolo non perde tempo - gli si conceda di giocare i 10 secondi rimanenti. Ne bastano 8 per il gol del pareggio rossonero.

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