Bonucci: "Al Milan per vincere. Del Piero e Nesta i miei idoli"

Serie A
Leonardo Bonucci (Immagine da Milan Tv)
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Il nuovo difensore rossonero ha raccontato a Milan Tv cosa rappresenta per lui l'avventura in questo club: "E' stato emozionante entrare nel museo e vedere le Coppe dei Campioni e le maglie dei tanti miti che hanno vestito questa casacca". Sugli idoli: "Del Piero, ma tra i difensori guardavo Nesta. Il migliore? Pirlo"

Non è ancora passata la sbornia di entusiasmo e meraviglia a Leonardo Bonucci, nuovo giocatore del Milan ormai da qualche giorno. Di ritorno dal tour cinese, il difensore ex Juventus, ha parlato a Milan Tv, canale tematico rossonero, raccontando le emozioni delle ultime ore, comprese quelle provate durante la visita al Museo del Milan: "E' stato veramente bello arrivare ed essere ricevuto con questo entusiasmo da parte dei tifosi - ha spiegato - si sente che c'è voglia di invertire la rotta degli ultimi anni, lo merita la storia di questa squadra, di questa maglia".

Tradizione e idoli

"Quando si parla di Milan si parla di tradizione, di storia, di vittorie importanti - ha detto ancora il difensore - Sette Coppe dei Campioni non si vincono per caso, vuol dire che qui c'è la mentalità giusta per vincere. Adesso il compito nostro è riportare il Milan dove merita". Bonucci ha poi rivelato che il suo idolo da ragazzino "era Del Piero. Mi ha sempre colpito il suo modo di giocare, ho avuto anche la fortuna di giocarci insieme". Quanto ai campioni da emulare: "Tra i difensori guardavo tanto Alessandro Nesta, è stato un esempio, maestro in questo nuovo modo di difendere e giocare la palla, sempre elegante e puntuale. E' stato un punto di riferimento, sono stato fortunato ad incontrarlo e mi emozionai a chiedergli la maglia ad un campione come lui".

Miti rossoneri, compagni e avversari

Quanto ai miti rossoneri, "nella storia del Milan sono tanti, Maldini, Baresi, Costacurta, Kakà, Shevchenko - ha proseguito - Quando sono entrato nel Museo è stato davvero emozionante vedere i campioni che hanno vestito questa maglia e quello che hanno scritto per questa società". L'avversario più forte mai affrontato invece è "Cristiano Ronaldo, ha tutte le qualità che servono per essere il migliore di tutti". Il compagno di squadra più forte è stato "Pirlo, con lui la palla era messa in banca, dava tranquillità, sicurezza, esperienza, un campione umile da cui ho imparato il modo di gestire la pressione delle partite, degli avversari".

A Bonucci è stato poi chiesto se ha preparato le maglie del Milan per i bambini: "Vediamo se a quello grande riusciamo a fargli cambiare idea. Per il momento uno è granata, l'altro è juventino, vediamo cosa si riesce a fare...".

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