Torino, Mihajlovic: "La Juve ha meritato, chiediamo scusa ai tifosi"

Serie A
Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino (getty)
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L'allenatore granata amareggiato dopo il 4-0 nel derby: "Pensavamo di giocare diversamente, l'importante ora è non perdere fiducia". Sul rosso a Baselli: "Il primo giallo esagerato, ma Daniele sta diventando forte. Niang? Deve entrare in condizione"

Un derby amaro per il Torino di Sinisa Mihajlovic, che crolla di fronte allo strapotere della Juventus. Granata quasi mai in partita, anche a causa dell’espulsione di Baselli per doppia ammonizione arrivata appena al 24’ del primo tempo. L’allenatore serbo rassegnato e amareggiato nel post partita: "Sicuramente abbiamo preparato la gara per giocare in una certa maniera, purtroppo la Juventus è partita forte e un errore l'ha sbloccata prima dell'espulsione. La Juventus ha vinto meritatamente, chiedo scusa ai tifosi per il risultato”, ha ammesso. “Non dobbiamo abbatterci pensando già alla gara di domenica contro il Verona. L'importante è non perdere fiducia nei nostri mezzi”.

"Baselli sta crescendo. Niang deve entrare in condizione"

Juventus superiore e l’atteggiamento propositivo del Toro non ha dato i suoi frutti: “Nella loro metà campo andavamo con un 4-2-3-1 - ha continuato Mihajlovic - mentre ci abbassavamo nella nostra metà campo con Baselli su Dybala. Il nostro atteggiamento non è spregiudicato, l'espulsione poi ha complicato i piani. Volevo provare a fare qualcosa anche davanti con un uomo in meno. Ci dobbiamo abituare a tre partite in sei giorni come la Juventus. Il nostro obiettivo è di lottare fino all'ultimo per un posto in Europa”. Sul rosso a Baselli: “La prima ammonizione di Daniele era un pò esagerata, la cosa positiva è che ha cominciato un pò a menare, sta diventando forte. Niang? È un ragazzo particolare, non è ancora giudicabile perchè ancora non sta bene e sa bene cosa voglio da lui. Deve giocare ed allenarsi per trovare la migliore condizione”.

"Togliamoci in fretta questo derby dalla testa"

Nonostante il pesante KO, Mihajlovic continua a credere nella squadra: "Il nostro obiettivo non cambia, lotteremo sino all’ultimo per centrare l’Europa, togliendoci in fretta questo derby dalla testa. Non dobbiamo perdere fiducia e non la perderemo. Ho caricato troppo i giocatori? No, sono stato sempre tranquillo io per dare serenità a loro. I derby sono partite facili da preparare, se non trovano in queste gare le motivazioni, è meglio che i giocatori cambino mestiere”, ha concluso il serbo.

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