Totti-Roma, Ranieri apre al ritorno: "So che i Friedkin ci stanno pensando"
La proprietà della Roma sta seriamente pensando a un ritorno di Francesco Totti in società. È quanto rivelato da Claudio Ranieri in un'intervista esclusiva a Sky Sport: "Mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma, perché lui è davvero parte di questo club"
Che cosa ha detto Ranieri a Sky
Il senior advisor della Roma ha parlato in esclusiva a Sky Sport 24.
- Sul possibile ritorno di Totti in società: "La società ci sta pensando e mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma perché è parte di questo club".
- Sui rinnovi di Dybala e Pellegrini: "Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, altrimenti non ce la facciamo. Non è che la società non vuole, ma bisogna abbassarlo per via del Fair Play Finanziario. In base a quello che hanno fatto sul campo, considerando quello che ci dirà l'allenatore e in base a quelle che saranno le loro richieste e le offerte della società, se c'è un incontro bene. Altrimenti ci si saluta".
- Su Gasperini: "È stato scelto insieme alla società. La voglia è quella di andare il più alto possibile, ma sappiamo che stiamo costruendo".
- Sui Friedkin: "Penso che il nuovo stadio dica già ampiamente quanto sono coinvolti nel progetto. Hanno preso un allenatore per tre anni e la richiesta è stata: vorremmo arrivare in Champions League, starci e poi ci sarà l'anno per vincere lo scudetto. Questo è il loro modo di operare. Stiamo costruendo e stiamo crescendo. A fine anno dobbiamo vedere che cosa abbiamo fatto. Ma quando dico questo mi riferisco al numero di giocatori che il nostro allenatore reputa come suo blocco. Lui ne ha chiesti 15-16 a un certo livello. Però ci vuole tempo. E sotto questo aspetto noi, e parlo di società e dell'allenatore, siamo tutti uniti".
Al reinserimento di Totti ci avete pensato?
Ranieri: "La società ci sta pensando e mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma perché è parte di questo club".
Quanto i Friedkin sono coinvolti verso il futuro?
Ranieri: "Mi sembra che il nuovo stadio dica già ampiamente quanto sono coinvolti. Hanno preso un allenatore per tre anni e la richiesta è stata: vorremmo arrivare in Champions League, starci e poi ci sarà l'anno per vincere lo scudetto. Questo è il loro modo di operare. Stiamo costruendo e stiamo crescendo. A fine anno dobbiamo vedere che cosa abbiamo fatto. Ma quando dico questo mi riferisco al numero di giocatori che il nostro allenatore reputa come suo blocco. Lui ne ha chiesti 15-16 a un certo livello. Però ci vuole tempo. E sotto questo aspetto noi, e parlo di società e dell'allenatore, siamo tutti uniti".
Qual è la posizione su Dybala e Pellegrini?
Ranieri: "Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, altrimenti non ce la facciamo. Non è che la società non vuole, ma bisogna abbassare per via del Fair Play Finanziario. In base a quello che hanno fatto sul campo, considerando quello che ci dirà l'allenatore e in base a quelle che saranno le loro richieste e le offerte della società, se c'è un incontro bene. Altrimenti ci si saluta".
Come valuta Malen e Zaragoza?
Ranieri: "Malen ha tantissima esperienza, nazionale olandese. Sa giocatore come punto di riferimento, si sa smarcare benissimo e riesce a farsi vedere anche nelle situazioni più difficili. Zaragoza è un giocatore che ci mancava, dovrà capire il gioco di Gasperini ma ha quella capacità di saltare l'uomo nell'uno contro uno, sia all'interno che all'esterno. È uno di quelli che rompe la marcatura".
Come valuta il rapporto tra Gasperini e Massara?
Ranieri: "Parliamo di caratteri differenti. Gasperini martella tutti, è la sua forza. È questo tipo di allenatore e di persona. Massara è invece una persona molto riflessiva che incassa molto bene e cerca di fare il suo lavoro. Lui sente l'allenatore e vede quello che può fare con la società. E io sto nel mezzo".
Come valuta le parole di Gasperini dopo l'Udinese?
Ranieri: "Gasperini è un allenatore scelto insieme alla società. La voglia è quella di andare il più alto possibile, ma sappiamo che stiamo costruendo. A inizio campionato ho detto che avremmo passato due mercati di difficoltà. E invece non pensavo di vedere questi arrivi, sia nel primo che nel secondo mercato. Questo dimostra come Gasperini sia bravo: si è preso Malen e Zaragoza. Vaz è stato un acquisto voluto da tutti perché tutte le squadre in Europa stanno acquistando giocatori giovani a cifre altissime. E tu non puoi competere contro di loro".
Ranieri: "Con la prioprietà si è parlato di un programma di tre anni in cui l'allenatore ha chiesto 15-16 giocatori da poter far ruotare e altri giovani. Questo deve essere il percorso che dobbiamo fare nei tre anni. Cerchiamo di fare bene tutto, ma è ovvio che subito non è possibile. Siamo molto contenti di come gioca la squadra, di come lavora Gasperini e di quello che stiamo facendo".
Ora su Sky Sport 24 (canale 200 del telecomando Sky) potete seguire l'intervista a Claudio Ranieri.
Tra poco l'intervista a Claudio Ranieri su Sky
A breve in esclusiva su Sky Sport 24 (canale 200 del telecomando Sky), potrete ascoltare le parole di Claudio Ranieri. Tra i diversi argomenti toccato dal senior advisor della Roma, c'è quello che riguarda il possibile ritorno di Francesco Totti nella società giallorossa ("So che i Friedkin ci stanno pensando, Francesco è parte di questo club").
Bucciantini: "Riportare Totti alla Roma sarebbe un atto doveroso"
Marco Bucciantini a Sky Sport 24 sul possibile ritorno di Totti alla Roma come dirigente: "Riportare persone del genere nell'ambiente in cui sono stati eroi penso sia un atto doveroso nei confronti della storia. Il ruolo che avrà è poi un tema più delicato e diverso: l'importante è essere utili e sentirsi a proprio agio. E il fatto che Ranieri abbia parlato di questa possibilità di ritorno significa che si proverà a farlo".
Ranieri-Totti, l'ultima volta insieme alla Roma
Era il 2019, quando dopo l'esonero di Di Francesco (arrivato il 7 marzo di quell'anno a seguito della sconfitta in Champions League contro il Porto), Totti scelse di puntare su Claudio Ranieri come traghettatore fino a fine stagione. L'allenatore italiano concluse la stagione sesto in campionato con 66 punti, a soli tre punti dalla qualificazione in Champions.
Roma, Totti non accetterà un ruolo 'ornamentale'
Nel video le ultime da Trigoria con Paolo Assogna sulla situazione legata al possibile ritorno di Francesco Totti in società. Al momento, l'ex capitano della Roma non è intenzionato ad accettare un ruolo 'ornamentale'. Un ruolo operativo, stile quello avuto da Paolo Maldini al Milan, potrebbe essere un'idea.
Teotino: "Uno scenario completamente nuovo"
"Le parole di Ranieri aprono uno scenario completamente nuovo – ha commentato Gianfranco Teotino in diretta a Sky Sport 24 -. I Friedkin da quando sono arrivati non hanno mai aperto a questo ritorno. In questi 6 anni che sono passati dall'addio di Totti alla Roma, di Pallotta sottolineo, tutti i tifosi della Roma sognano un suo ritorno. Così come quelli della Juve sognano il ritorno di Del Piero o quelli del Milan quello di Maldini. Ora il tema è quale tipo di operatività potrebbe avere in una società già ben strutturata con un direttore sportivo (Massara) un dirigente anomalo (Ranieri) che fa da consulente per la proprietà".
Totti alla Roma: i due anni da dirigente
Dopo il ritiro, Totti tornò alla Roma nel ruolo di dirigente il 17 luglio 2017, con l'obiettivo dichiarato di dare una mano alla società e "portare la Roma sempre più in alto". L'ex capitano diventa, dunque, una sorta di collante tra dirigenza e spogliatoio lavorando a stretto contatto con l'allora direttore sportivo Monchi. Il rapporto però con la società guidata da Pallotta non è dei migliori e nel 2019 sono diversi i segnali che arrivano sotto questo aspetto: il 31 marzo di quell'anno, Totti a Sky discute pubblicamente l'opzione di avere un ruolo diverso e maggiori responsabilità all'interno del club. "Se dovessi prendere posizione sicuramente cambierò alcune cose". Il 31 maggio 2019, un altro momento di difficoltà è quando il presidente della Roma James Pallotta pubblica una lunga lettera sul sito ufficiale della società, in cui conferma il ruolo centrale nelle decisioni di Franco Baldini e relega ai margini la figura di Totti. Da qui si arriva al 17 giugno 2019, quando in una conferenza stampa al Salone d'onore del Coni l'ex capitano della Roma annuncia le sue dimissioni irrevocabili: "Mi dimetto, ma non per colpa mia. Mai stato coinvolto in un progetto tecnico".
Totti alla Roma, i numeri e i traguardi da giocatore
Se si parla di Francesco Totti non si può non pensare alla Roma. Nel corso della sua carriera, infatti, Totti ha sempre vestito la maglia giallorossa per la prima volta nel 1993, diventandone capitano dal 1998 al 2017. 25 stagioni, nelle quali ha conquistato uno scudetto (2000-2001), due Supercoppe italiane (2001 e 2007) e due Coppe Italia (2006-2007 e 2007-2008). I suoi numeri con la Roma sono impressionanti: 785 partite e 307 reti. 250 sono le reti complessive in Serie A. Nessuno ha segnato più di lui con una sola maglia in campionato, mentre a livello generale è secondo per numero di gol solo a Silvio Piola. Totti vanta anche il record di maggior tempo trascorso tra la prima e l'ultima casacca vestita in giallorosso: 8.827 giorni (da Brescia-Roma del 28 marzo 1993 a Roma-Genoa del 28 maggio 2017, data nella quale giocò la sua ultima partita con la maglia della Roma).
Totti-Roma, le ultime da Trigoria
Nel video le ultime da Paolo Assogna che conferma contatti in corso da tempo fra le parti per un ritorno di Totti alla Roma
Ranieri a Sky apre al ritorno di Totti alla Roma: "I Friedkin ci stanno pensando"
Intervistato in esclusiva da Paolo Assogna e Angelo Mangiante poco fa a Trigoria, Claudio Ranieri ha risposto così a una domanda sull'eventuale ritorno di Totti in società: "So che i Friedkin ci stanno pensando, mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma anche perché lui è davvero parte della Roma". L'intervista integrale a breve su Sky Sport 24
