In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Lutto nel mondo del calcio: morto Stefano Salvatori, ex di Milan e Fiorentina

Serie A

Lutto nel mondo del calcio. A soli 49 anni è morto Stefano Salvatori, ex centrocampista tra le altre di Fiorentina, Milan e Heart of Midlothian. E’ stato proprio il club scozzese ad annunciare la scomparsa di Salvatori, che nell’ultimo periodo della sua vita si era trasferito in Australia

Condividi:

Un grave lutto ha colpito il mondo del calcio. Stefano Salvatori, ex centrocampista tra le altre di Milan e Fiorentina, è venuto a mancare all’età di 49 anni. Nella sua lunga carriera da calciatore ha vestito le maglie di Parma, Fiorentina e Milan, club con il quale nella stagione 1989/90 si è laureato campione d’Europa. Per Salvatori anche un’esperienza all’estero, nella Premiership scozzese con la maglia degli Heart of Midlothian. E sono stati proprio gli Hearts, questa mattina, ad annunciare attraverso un tweet apparso sul proprio profilo ufficiale la tragica notizia della scomparsa dell’ex calciatore, che nell’ultimo periodo della sua vita, dal dicembre 2013 precisamente, si era trasferito in Australia per intraprendere la carriera da procuratore. Non sono ancora note le cause che hanno portato alla morte del quarantanovenne ex centrocampista.

La carriera

Nato a Roma il 29 dicembre 1967, Stefano Salvatori ha iniziato la sua carriera da calciatore nel settore giovanile della Lodigiani, club dal quale il Milan lo ha prelevato nel 1985. L’inizio da professionista nella stagione 1987/88 con la maglia della Virescit Boccaleone, prima delle esperienze con Parma e Fiorentina. Nel 1989/90 il ritorno al Milan, questa volta in prima squadra: dieci presenze stagionali, con il club rossonero Salvatori vinse anche la Coppa dei Campioni e la Supercoppa europea. Nuovamente alla Fiorentina dal 1990 al 1992, Stefano Salvatori fece alcune esperienze in diverse squadre italiane (Spal e Atalanta) prima dell’avventura all’estero, in Scozia, nel 1996. Con la maglia degli Heart of Midlothian il centrocampista prematuramente scomparso scrisse un pezzo di storia, contribuendo alla vittoria della Coppa di Scozia contro i Rangers nella stagione 1997/98. Tornato in Italia nel 1999, dopo aver vestito le maglie di Alzano Virescit, Albinoleffe e Legnano Salvatori si ritirò nel 2002, prima di provare la carriera da allenatore sulle panchine di Legnano e Voghera.