Roma, Di Francesco: "Scudetto? Nessun limite. Derby emozione unica. E bravo Inzaghi"

Serie A
Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma (Getty)

"Sfida d'alta classifica con la Lazio, complimenti a Inzaghi". Queste le parole dell'allenatore giallorosso in vista del derby: "Siamo in crescita, speriamo di ripartire col piede giusto". Su Italia-Svezia: "Conta soltanto vincere!"

Lui, la sfida con la Lazio e i ricordi: "Nel mio primo anno andammo sotto la curva dei tifosi della Roma, mi tremavano le gambe. E' un'emozione unica". Prima giocatore, ora allenatore: Di Francesco si appresta a vivere il suo primo derby in panchina, in programma sabato prossimo. Emozione, adrenalina, un mix di sensazioni: "Siamo in crescita, peccato per la sosta però fa parte del gioco. Speriamo di ripartire con lo stesso piede con cui abbiamo finito. In questi giorni stiamo lavorando con i giocatori che sono rimasti. Quando si allena una grande squadra si sa che molti possono andare con le loro nazionali, ma questo è anche un motivo d’orgoglio".

"Complimenti a Inzaghi"

Di Francesco elogia l'allenatore della Lazio: "Sarà una sfida d’alta classifica e voglio fare i complimenti a Inzaghi, sta facendo un ottimo lavoro - ha dichiarato a Premium l'ex allenatore del Sassuolo - Ha grandi capacità di mantenere unito il gruppo in un ambiente non facile". Continua Di Francesco: "Cosa rappresenta il derby per Roma? Lo ricordo con un aneddoto che ho vissuto personalmente. La prima volta che giocavo un derby, siamo andati tutti sotto la curva prima della gara. A me non sono mai tremate le gambe prima di un match ma quella volta sì, è stata un’emozione unica: non è mai stata una partita uguale alle altre".

"Scudetto? Non ci poniamo limiti"

E ancora, Dzeko ha parlato di Scudetto entro due anni: "Non ci poniamo limiti né obiettivi, sarebbe bello rimanere in alto il più a lungo possibile". Qual è la squadra più forte del campionato italiano? "Napoli eccellente ma la squadra da battere è ancora la Juve"

"Italia-Svezia? Conta solo vincere"

Un commento anche sul playoff Mondiale, all'Italia serve la vittoria: "L’importante è vincere, dobbiamo portare a casa questa qualificazione perché è troppo importante per l’Italia e per tutto il sistema calcistico. In Svezia magari ci si aspettava una partita diversa anche se sappiamo che da quelle parti si gioca con grande fisicità. Noi non ci siamo espressi al meglio ma sono convinto che possiamo rifarci". Ottimismo per Di Francesco: "La Nazionale in queste partite ha sempre tirato fuori quel qualcosa in più per potersi qualificare. Ricordo che nel 1982 nel girone eliminatorio abbiamo avuto grandissime difficoltà, nessuno avrebbe mai pensato che l’Italia avrebbe potuto vincere quel mondiale e invece è andata così".

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